Conferita la Cittadinanza onoraria alla Brigata Granatieri di Sardegna

12/01/2017 - Nel tardo pomeriggio di giovedì, il Sindaco della città di Ascoli Piceno, Avvocato Guido Castelli, alla presenza delle più alte autorità provinciali e regionali e del Commissario Straordinario del Governo per la ricostruzione, Dott. Ing. Vasco Errani, ha consegnato al Comandante della Brigata Granatieri di Sardegna, al Comandante del 1° reggimento Granatieri di Sardegna e al Comandante del 5° reggimento Aosta, la cittadinanza onoraria del comune piceno.

Una sobria cerimonia con la quale la massima autorità cittadina, ha voluto dare merito ai reparti dell'Esercito che sono intervenuti con tempestività ed efficacia fin dalle prime drammatiche ore successive al sisma che ha colpito il Centro Italia il 24 agosto 2016. Gli uomini e le donne del 1° reggimento Granatieri di Sardegna e del 5° reggimento Fanteria Aosta, dispiegati nella zona dell'emergenza, grazie alla capacità duale della Forza Armata hanno svolto e stanno svolgendo un duro lavoro, a testimonianza che l'Esercito "è espressione della collettività nazionale ma soprattutto è al servizio della collettività nazionale".

Il Comandante della Brigata Granatieri di Sardegna, Generale di Brigata Gaetano Lunardo, nel suo intervento ha ricordato le concitate fasi iniziali in cui si è deciso, in maniera tempestiva e quasi "spontanea", l'invio delle prime colonne di uomini e mezzi in soccorso delle città più colpite. I militari dell'Esercito, con spirito di sacrificio e grazie all'addestramento costante e attento condotto quotidianamente, rappresentano l'ennesima testimonianza della vicinanza tra la Forza Armata e i cittadini. L’Esercito quindi al servizio della collettività grazie alle sue risorse bivalenti, agli equipaggiamenti, al personale e grazie all'esperienza maturata, negli ultimi decenni, nelle missioni all'estero e nei casi di pubblica utilità e calamità in Patria.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-01-2017 alle 21:06 sul giornale del 13 gennaio 2017 - 8533 letture

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