Montemonaco: polemiche per la turbina alla Processione. Presente il vescovo Bresciani

22/01/2017 - Una turbina per pulire il percorso per la processione di San Sebastiano a Montemonaco, è arrivata venerdì 20 gennaio.

E’ polemica per l’uso fatto del mezzo apposito per spalare la neve, che invece di liberare le strade è stato utilizzato per così dire per scopi religiosi. La notizia è stata ripresa e diffusa da numerosi siti di informazioni sul web in tutta Italia, visto la sua particolarità. Alla cerimonia religiosa c'erano tanti fedeli, alcuni in costume tipico e il sindaco Onorato Corbelli con la fascia tricolore. La Protezione civile di San Benedetto del Tronto ha accompagnato fin lì anche il vescovo, mons. Carlo Bresciani.

''C'è un allevatore di cavalli di 60 anni che vive in una casa terremotata ad Altino, isolato da giorni - racconta Angelo Tuccini, un ristoratore di Isola, anche lui bloccato dalla neve -. Potevano andare ad aiutarlo, ma il sindaco ha preferito usare la turbina per la processione''.

Soltanto sabato, 21 gennaio, la turbina è poi arrivata anche da loro.


di Roberto Guidotti  
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Questo è un articolo pubblicato il 22-01-2017 alle 21:38 sul giornale del 23 gennaio 2017 - 4371 letture

In questo articolo si parla di cronaca, san benedetto del tronto, articolo, Roberto Guidotti

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Alfonso Vetri Buratti

23 gennaio, 18:16
Gentile Redattore,
mi rivolgo a Voi in relazione all’articolo in oggetto per chiedere che vengano fatte delle precisazioni, in quanto un’informazione più completa può evitare sterili fraintendimenti o interessate strumentalizzazioni.
Per semplicità e meglio spiegarmi, perché il dramma del terremoto e della grande nevicata è ancora bruciante, dividerò per punti la mia argomentazione.
1) Riguardo all’opportunità della processione, tengo a sottolineare che chi non ha memoria storica non dà importanza a tradizioni secolari e soprattutto a cosa significhino per chi ama la propria terra e vuole che torni a prosperare. Solo il blocco della via Salaria mi ha impedito di partecipare personalmente.
2) Quanto all’impiego della turbina, ci tengo a precisare che per poter salire ad Altino è indispensabile scendere da Montemonaco, liberando la stessa strada su cui si è svolta la processione.
3) Se non ci si fosse preso gioco delle Istituzioni, ci sarebbe stato modo e tempo di mettere i cavalli al sicuro invece di lasciarli abbandonati sotto una tettoia esposta a vento, freddo e intemperie. Due ordinanze del Sindaco ingiungono da oltre due anni la demolizione di queste tettoie abusive e l’allontanamento dei cavalli per motivi igienici (dall’autunno del 2015 fino scorsa primavera, i poveri animali hanno offerto uno spettacolo pietoso in quanto costretti a vivere immersi nel proprio sterco, e fortunatamente l’inverno è stato più mite del corrente).
Sono a disposizione per fornire eventuali altre precisazioni e/o documentazioni.
Montemonaco ce la farà!
Alfonso Vetri Buratti