Musinf: “Artiste allo specchio” in mostra alla Libreria Rinascita di Ascoli Piceno

18/03/2017 - La mostra “Artiste allo specchio” è realizzata con la collaborazione dell’Archivio dell’Autoritratto Fotografico del Museo d’arte moderna e della fotografia di Senigallia. Sabato 29 aprile alle ore 16.00, il critico Giorgio Bonomi, curatore della mostra Artiste allo specchio, presenta presso la Libreria Rinascita di Ascoli Piceno, il suo ultimo libro “Il corpo solitario.

L’autoscatto nella fotografia contemporanea, vol. II”. Insieme all’autore interverranno Carlo Emanuele Bugatti, direttore del Musinf di Senigallia e Eleonora Tassoni della Libreria Rinascita. Saranno presenti le artiste in mostra. Il libro, edito da Rubbettino, esamina circa mille artisti, che lavorano con la tecnica dell’autoscatto fotografico, dagli anni ‘70 ad oggi. In 372 pagine a colori con circa 3000 immagini fotografiche. Questo volume è il seguito del primo che, con lo stesso titolo e la stessa articolazione, è uscito nel 2012.

La mostra, che si inaugura contemporaneamente alla presentazione del libro, nasce da due situazioni strettamente correlate: dal libro in questione e dall’Archivio dell’Autoritratto Fotografico, sorto da più di due anni, con la curatela di Giorgio Bonomi, presso Il MUSINF di Senigallia. Per l’occasione espositiva alla Libreria Rinascita di Ascoli Piceno il curatore, usufruendo della Collezione dell’Archivio di Senigallia, ha scelto le opere di artiste di genere femminile. Infatti il nucleo più consistente del libro e dell’Archivio è costituito proprio di artiste, privilegiando quelle di fotografe residenti nella regione, affiancate da alcune provenienti da tutta Italia ed anche dall’estero.

Le Artiste in mostra sono Stefania Beretta, Isobel Blank, Francesca Cenciarini, Miriam Colognesi, Elisa Crostella, Francesca Della Toffola, Patrizia Lo Conte, Maria Mulas, Anna Mencaroni, Letizia Palazzesi, Stefania Piccioni, Stefania Ronchini, Fosca Rosselli, Chiara Talacci, Francesca Tilio. Queste artiste rappresentano sufficientemente lo spettro della ricerca di Bonomi sull’autoscatto fotografico, si va da opere che rappresentano autoritratti “classici” a quelli “sperimentali, quali quelli eseguiti con la stenoscopia, con l’intervento manuale sulla foto o con il “mosso” e la “deformazione” dell’immagine. I corpi ora sono nudi ora mascherati, le scene possono essere ambientate in luoghi naturali solitari oppure possono mostrare solo particolari del corpo dell’artista.

Le fotografie possono essere molto “concettuali” ed elaborate o più “semplici” come quelle in bianco e nero. Il visitatore può così avere, per exempla, una visione adeguata della ricerca di Bonomi e dell’articolazione della raccolta dell’Archivio del Museo di Senigallia.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-03-2017 alle 21:57 sul giornale del 20 marzo 2017 - 356 letture

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