Comunanza: il dialetto per la Croce Rossa Italiana

05/05/2017 - Cercare di ripartire in questi mesi è motivo di grande interess, nella zona del cratere e così una serata di svago tra divertimento e risate, con la compagnia dialettale “li smemorati”, può essere una bella occasione. Sabato 6 Maggio alle ore 21,15

Comunanza: il dialetto per la Croce Rossa
 

 

Cercare di ripartire in questi mesi è motivo di grande interess, nella zona del cratere e così una serata di svago tra divertimento e risate, con la compagnia dialettale “li smemorati”, può essere una bella occasione. Sabato 6 Maggio alle ore 21,15

 

Sul palcoscenico il gruppo di S. Elpidio a Mare attivo da svariati anni nel campo teatrale, hanno voluto partecipare a modo loro, alla rinascita di questa terra colpita. I vari attori si alterneranno con delle mini commedie così intitolate: “L’informazione”, “La frittata”, “L’invito a lu matrimoniu”, “Lettera de li parendi d’America. Concluderanno con  “L’ambulatorio de lu medecu”, brillante pezzo ambientato in uno studio medico particolare, con pazienti ancor più particolari. Chi si occupa di portare avanti le iniziative del gruppo, è il signor Annibali, originario di Comunanza,  e sempre felice di poter tornare a casa nelle sue zone d’origine. Soprattutto quando come in questo caso, c’è di mezzo la vera e pura beneficienza. L’incasso della serata infatti, sarà devoluto interamente alla Croce Rossa Italiana, ente molto apprezzato nel territorio per la massiccia presenza e la grande umanità da sempre dimostrata dai suoi componenti. Mai come in questo momento poi, ci vogliono dei momenti in cui sorridere e non pensare ai recenti problemi, cercando di aiutare chi aiuta. Pienamente soddisfatta dell’iniziativa la Presidente Valeria Corbelli. 


di Marco Squarcia
redazione@viverefermo.it




Questo è un articolo pubblicato il 05-05-2017 alle 01:49 sul giornale del 06 maggio 2017 - 205 letture

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