Il tema della 28° edizione del "Templaria Festival 2017" sono i sette vizi capitali

09/08/2017 - “Frangar non flectar”, dal latino “mi spezzo ma non mi piego”. Mai come questa volta il motto dei Castignanesi acquista un significato ancora più importante. Noti per la loro positiva testardaggine, per il coraggio, per la caparbietà, neanche questa volta hanno voluto mollare. E nonostante tutti i problemi succedutisi nell’ultimo anno, hanno stretto i denti e hanno voluto dare un bel segnale di continuità e positività.

E così per la 28esima volta, dal 17 al 21 agosto, Castignano, piccolo e caratteristico borgo del Piceno, tornerà ad immergersi completamente nella magia del Medioevo, in due parole Templaria festival. Per i pochi che ancora non la conoscessero, una delle rievocazioni medievali più conosciute ed apprezzate in Italia, curata, attinente, emozionante e coinvolgente. Un circuito che si snoda nelle viuzze e nelle piazze millenarie del borgo antico di Castignano, tra spettacoli di danza, recitazione, giocoleria. E poi ancora musica, giochi di fuoco, ma anche mercatini, mostre, scene di vita medievale, ed infine un’ampia scelta enogastronomica, ovviamente anche questa rigorosamente a tema.

Un evento che riesce a mantenere alta l’attenzione degli spettatori nel corso degli anni, forse perché resta intatto il suo solido substrato fatto di volontari ed artisti locali, sempre pronti a mettersi in gioco, ed attenti ai particolari che rendono davvero unica questa rievocazione. Ma allo stesso tempo, Templaria festival riesce ogni volta a proporre qualcosa di diverso che stuzzica la curiosità. A partire dal tema, che variando da edizione ad edizione, porta quest’ anno in scena un tema antichissimo, molto conosciuto e soprattutto fonte di ispirazione per tantissimi artisti nel corso dei secoli: I sette vizi capitali. Dai teologi agli ordini mendicanti, dal papa all’imperatore, nessuno è sfuggito all’accusa di aver percorso il sentiero del vizio, o al merito di avere estirpato almeno un ramo della malapianta dei peccati capitali.

Un tema dunque che ha conquistato tutti gli ambienti e i ceti dei secoli di mezzo, compresi coloro i quali tentavano un estremo ravvedimento dal peccato con la conquista o il pellegrinaggio verso le “Terresante”. L’ intenzione è quella di raccontare e dunque comprendere quale fu l’impatto dei vizi capitali sugli ordini monastico cavallereschi ed in particolare sui Poveri Cavalieri del Tempio, quei Templari che da ormai 28 stagioni, Templaria Festival racconta tra l’approfondimento storico e la dimensione ludica, tra la bellezza della riscoperta e il fascino delle notti da medioevo in cui sprofonda come per incantesimo l’intero centro storico, che mediante le pietre millenarie che lo costituiscono, fanno vivere allo spettatore un’esperienza unica: la musica, il canto, la danza, il teatro e i tanti spettacoli itineranti cui attori e figuranti danno vita rendono Templaria Festival qualcosa di magico ed irripetibile.

 E dal tema de "I sette vizi capitali", di conseguenza, dipenderanno gli spettacoli degli artisti, tra cui quelli professionisti provenienti da tutta Italia, 150 per la precisione, con molte novità, che lasceranno i turisti a bocca aperta. Così come resteranno quelli che assisteranno agli spettacoli finali in Piazza San Pietro dalla mezzanotte di ogni serata, fiori all’occhiello del Templaria festival. Cinque spettacoli diversi per ogni giornata, cinque esibizioni mozzafiato curate appositamente e messe in scena dalla locale compagnia Teatro del Ramino e dalla Compagnia dei Folli.

Ed infine, come novità, le date. Quest’ anno si inizierà giovedì 17 agosto, e si concluderà lunedì 21, dando ampia scelta ai visitatori per programmare in comodità il loro viaggio (o i loro viaggi) all’interno di questo piccolo mondo medievale. A gestire il tutto ci sarà come sempre la Pro Loco di Castignano, aiutata ed accompagnata da centinaia di collaboratori locali. Uno sforzo quello dell’Associazione, che mesi fa era visto più come una scommessa, quasi un azzardo, per le sensazioni di incertezza che si avevano. Perché Templaria a differenza di una qualunque sagra o festa, è programmazione, investimento e lavoro, mesi e mesi prima dell’inizio.

Ma poi il proverbiale coraggio castignanese, l’impegno, la voglia di vedere il proprio Paese ancora una volta protagonista, hanno dato l’input a questa nuova edizione del festival. Ed allora, in un borgo completamente in sicurezza grazie a piccoli interventi localizzati, con sempre più attenzione ed accorgimenti per la serenità del pubblico, fervono già i preparativi per questa nuova emozionante edizione, pronta ad accogliere tutti quelli che per 5 sere vorranno catapultarsi e lasciarsi trasportare nella magia del Medioevo, a Castignano, a Templaria festival.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-08-2017 alle 09:51 sul giornale del 10 agosto 2017 - 424 letture

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