Vendita della ex Ocma: buone notizie per l'occupazione

06/11/2017 - La vendita della ex Ocma ad una società croata scioglie una “ingessatura” fallimentare e libera due percorsi, in ipotesi virtuosi.

In capo alla società croata si può intravvedere il disegno di un piano industriale deciso a far ripartire il sito produttivo di fonderia e conseguentemente creare nuova occupazione. In capo alla Curatela Fallimentare la verifica del pagamento dei crediti non ancora liquidati ai lavoratori, già contabilizzati e formalizzati nello stato passivo.

Trovare l’acquirente e fare uscire la ex Ocma dall’alveo fallimentare, liberandola sul territorio, è stata certamente azione meritoria della sezione fallimentare del Tribunale di Ascoli Piceno; adesso c’è il quid più importante per l’economia territoriale: vedere le vere intenzioni della società croata e la implementazione che ne vuole fare in termini di piano industriale e di occupazione. E poi la Curatela Fallimentare ci dovrà dire se e quanto i lavoratori ex Ocma avranno in tasca dei crediti vantati. La UGL si affiderà da subito con incontri mirati.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-11-2017 alle 10:55 sul giornale del 07 novembre 2017 - 430 letture

In questo articolo si parla di economia, Ugl Marche

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