Senigallia: delitto di via Brandani. Barucca interrogato, ammette l'omicidio ma non il movente

gianluca barucca 20/11/2017 - E' stato interrogato per oltre un'ora Gianluca Barucca, il 45enne di Senigallia che ha ucciso la madre Graziella Pasquinelli, nell'appartamento di via Brandani, dove era tornato a vivere dopo la separazione della moglie.

Barucca, che si trova in carcere, ha risposto alle domande degli inquirenti per quanto riguarda la dinamica del delitto. L'uomo ha infatti confermato di aver colpito la madre con l'asciugacapelli e di averla poi sofficata con il guinzaglio del cane. Una versione per altro già ricostruita dai carabinieri poche ore dopo la scoperta del delitto, giovedì scorso.

Barucca, che da tempo soffre di un forte depressione e per la quale sembra assumesse anche dei medicinali, non sarebbe apparso perfettamente lucido durante l'interrogatorio e ha continuato a non fornire spiegazioni sul movente del delitto che comunque sarebbe ascrivibile ad un raptus o comunque legato all'instabilità psicologica dell'uomo.

Mentre Barucca resta in carcere, i familiari hanno invece dato l'ultimo saluto a Graziella, conosciuta in cità per essere la titolare insieme al figlio del negozio di scarpe in via Gherardi, nella chiesa della Cesanella dove lunedì alle 14,30 si sono svolti i funerali.





Questo è un articolo pubblicato il 20-11-2017 alle 21:32 sul giornale del 21 novembre 2017 - 1393 letture

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