Il canto popolare dalle campagne di San Severino ai cori nella cattedrale di Montalto

28/12/2017 - Capanna Sanda, potrebbe sembrare un errore grammaticale, invece è la storpiatura dialettale di una frase del canto popolare natalizio marchigiano più conosciuto “Natu natu Nazzarè”, recuperato dall’etnomusicologo maceratese Giovanni Ginobili nelle campagne di S. Severino Marche ed armonizzato per il celebre Coro della SAT di Trento da Lino Liviabella negli anni ‘50.

Il messaggio spontaneo del popolo settempedano è riassunto appunto con le semplici parole: "Capanna Sanda, ndò che ci stà Gisù se sona e canda”. Come dire dove c’è Gesù c’è gioia e voglia di vivere.

Il Coro “La Cordata” di Montalto Marche ed il Coro S. Maria in Viminatu di Patrignone, nell’organizzare la 14^ edizione di Canti Natalizi della Tradizione Popolare, hanno scelto questo passo, come suggestivo ed immediato titolo della manifestazione, inserita nella più ampia ottica del Puer Natus Est, un calendario regionale di eventi corali legati al Natale, curato dall’ARCOM (Ass. Reg. Cori Marchigiani), in collaborazione con vari enti locali, in questo caso l’Amministrazione Comunale di Montalto Marche.

Nella Cattedrale S. Maria Assunta, sabato 30 dcembre 2017 alle ore 21.15 si esibiranno i seguenti cori: Coro “La Cordata” Montalto Marche (AP) M° Patrizio Paci, Corale “S. Maria in Viminatu” Patrignone (AP) M° Marco Fazi, Coro “Sine Nomine” Teramo M° Ettore Sisino.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-12-2017 alle 11:32 sul giornale del 29 dicembre 2017 - 226 letture

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