Ceriscioli scrive subito al nuovo ministro dell'Istruzione: "Scuole devono rimanere primo impegno nelle zone del sisma"

01/06/2018 - Immediatamente dopo il giuramento dei Ministri del nuovo Governo, il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli ha inviato al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca una lettera a firma congiunta con l’assessore regionale all’Istruzione, Lavoro e Formazione, Loretta Bravi, per sottolineare l’urgenza della proroga degli organici docenti e ATA nei territori del cratere sismico.

Ecco il testo della lettera:

“Egregio Signor Ministro, nel congratularci per la Sua nomina alla guida del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, esprimiamo i nostri migliori auguri di buon lavoro e cogliamo subito l'occasione per invitarla nelle Marche. Auspichiamo che questo sia uno dei primi impegni della Sua agenda, in quanto la situazione dei territori della nostra regione, duramente colpita dal terremoto è estremamente seria e delicata e la sua gestione non può subire battute d'arresto o rallentamenti, nel rispetto e nell'interesse dei cittadini, messi a dura prova negli ultimi due anni. Le anticipiamo sin d'ora che la priorità assoluta, in questo momento, è la proroga degli organici docenti e ATA delle scuole del cratere per cinque anni. Inoltre è fondamentale che venga mantenuto l'organico a prescindere dal numero degli alunni e, laddove ancora le scuole non sono ripopolate, di tenere a disposizione gli organici. Ciò, per non mortificare la progettualità del dimensionamento scolastico in questi comuni, in cui è in atto un processo graduale ma costante di ripopolamento, che va di pari passo, ovviamente, con una flessibilità nei numeri relativi alla popolazione scolastica. Le scuole sono state e devono rimanere il primo impegno nelle zone del terremoto, perché rappresentano una tra le condizioni fondamentali per il rientro a casa delle popolazioni colpite dal sisma e, quindi, per contribuire a ridare vita ai nostri paesi colpiti. È per noi vitale che venga garantito anche a livello scolastico un adeguato progetto di ricostruzione, che comporti un investimento, e non una diminuzione, sia di sedi che di capitale umano. Auspichiamo dunque una sollecita e concreta risposta al nostro invito, sia con la Sua presenza tra la nostra gente, sia con atti e provvedimenti veloci e tempestivi, necessari a garantire la ricostruzione e la rinascita dei nostri territori."





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-06-2018 alle 17:44 sul giornale del 02 giugno 2018 - 209 letture

In questo articolo si parla di regione marche, politica

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aVby