Il vescovo di Ascoli sui recenti fatti di intolleranza: "Si getta benzina sul fuoco"

30/07/2018 - Gli episodi di violenza e di intolleranza di questi giorni suscitano dolore, indignazione e profonda preoccupazione. C’è il rischio concreto che si tenda ad lettura generalizzata e amplificata degli eventi creando, nei fatti, un clima di profonde incomprensioni.

D’altro canto, individuare nei leader e nei partiti politici i responsabili di alcuni episodi, comporta l’esasperazione delle idee e dei sentimenti della gente, una sorta di “anfiteatro virtuale” ove si fronteggiano i vari contendenti. Pertanto come vescovo, una volta evidenziati i pericoli di interpretare in maniera estremizzante episodi, azioni e reazioni, ritengo ci si debba rendere conto che in tal modo si getta benzina sul fuoco dell’ intolleranza e del razzismo.

Purtroppo in Italia e non solo, la perenne contrapposizione politica e le estenuanti e permanenti campagne elettorali disorientano le coscienze e impediscono di giudicare con prudenza e nitidezza lo svolgersi dei fatti. Occorre quindi discernimento, cioè capacità di giudizio per far rientrare estremismi ed ideologie nel solco ragionevole della fratellanza, in una parola: tornare al Vangelo. Si deve pensare anche in positivo perché, accanto ad alcuni avvenimenti altamente negativi, ci sono anche fortunatamente, altrettante testimonianze di accoglienza, solidarietà e convivenza pacifica.


da Mons. Giovanni D'Ercole
Vescovo eletto di Ascoli Piceno




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-07-2018 alle 21:13 sul giornale del 31 luglio 2018 - 215 letture

In questo articolo si parla di attualità, ascoli piceno, giovanni d'ercole

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aW8b