Terremoto, Brignone (Possibile): "Casette inadeguate, servono risposte in manovra"

Beatrice Brignone 17/10/2018 - "La ricostruzione nelle zone colpite dal terremoto continua a non avere un progetto, le casette non sono in grado di fornire le risposte necessarie come avevamo denunciato. Per capire questi problemi c'è bisogno di visitare i luoghi, confrontarsi con le persone e comprendere le reali esigenze.

Sull'area del cratere non c'è una strategia: le parole sono inutili, gli slogan non servono. Occorre sviluppare iniziative di qualità e con l'ambizione di tenere insieme la ricostruzione degli edifici e il rilancio del tessuto economico". Lo dichiara la segretaria di Possibile, Beatrice Brignone, che lo scorso 6 ottobre ha presentato un progetto ad Amandola, in provincia di Fermo, per sostenere le aziende locali.

"Purtroppo da quel che si legge nelle anticipazioni della Legge di Bilancio - aggiunge Brignone - la ricostruzione delle zone del Centro Italia è derubricata a questione secondaria. Le priorità assecondano la propaganda di governo, lasciando sullo sfondo quei cittadini che chiedono cose semplici e fatte con criterio per tornare alla normalità. Per Possibile, invece, è un impegno fondamentale: per questo stiamo portando avanti il progetto annunciato ad Amandola mettendo a disposizione parte del nostro 2 per mille".





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-10-2018 alle 11:14 sul giornale del 18 ottobre 2018 - 165 letture

In questo articolo si parla di politica, beatrice brignone, possibile, Comitato Possibile Massimo Max Fanelli

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