L'Ascolanetto fuori sede - Ancona Edition

08/11/2018 - Terzo appuntamento per conoscere lo studente ascolano fuori sede!

L’ASCOLANETTO FUORI SEDE – ANCONA EDITION

Ascoli e Ancona, Ancona e Ascoli. Una sfida calcistica, un confronto territoriale, una storia di astio più o meno legittimo che dura da anni. Un dato è certo: Ancona ha un polo universitario di cui può vantarsi mentre Ascoli brancola nel buio con due facoltà e una sede succursale. D’altro canto però tutti coloro che frequentano il capoluogo regionale marchigiano inizieranno il loro racconto con “ad Ancona non c’è nulla”. E’ davvero così?

Distinguiamo tra un prima e un dopo, tra l’Ancona degli anni 80/90 fatta dalla Birreria Paspartù, dalle serata nella casa dello studente tra birra e tressette, nonché l’immortale Rosa in Corso Mazzini, e la città 2.0 per gli studenti contemporanei.

Il giovane ascolanetto che decide di aprire i libri in terra ostile parte dalla stazione o spesso in macchina, affrontando l’A24 che con soli 6.50 euro di pedaggio ti dà accesso a kilometri di cantieri e lavori in corso. Solitamente stipati in utilitarie tra borse frigo, pc e bagagli, gli studenti si dividono tra il centro e i quartieri più vicini alle loro facoltà come Tavernelle.

Gli spostamenti a piedi diventano ostici dopo una certa ora e merita perciò una menzione speciale il servizio bus dorico: se a Roma l’Atac non passa e a Bologna ci si muove a piedi, ad Ancona fanno in modo di non farti capire se devi spostarti da Posatora a Piazza Cavour o andare con Harry Potter verso il binario 9 e ¾ data la numerazione pressoché assurda degli urbani.

Ma ecco gli ascolanetti in terra anconetana.

IL DOTTOR HOUSE/MEREDITH GREY: per i primi tre anni di università lo studente di medicina (e materie affini) non lo vedi ma lo percepisci. E’ una sorta di presenza, un Casper (solitamente il suo incarnato ne ricorda il colore) metropolitano che si aggira in città con percorsi fissi, spostamenti minimi e outfit improponibili. Le sue giornate trascorrono lente e percosse da un’inesorabile ansia tra il Mad39 e il nuovissimo McDonalds, ovviamente tutto intorno al Torrette. Dal quarto anno in poi l’ascolanetto futuro medico sboccia, consapevole del fatto che forse riuscirà ad emulare gli eroi del suo medical – drama preferito. Eccolo dunque impegnato in un apericena a Piazza del Papa, sempre circondato da altri futuri medici come lui, o trascinato in qualche passeggiata scacciapensieri al Passetto.

THE WOLF OF WALL STREET: dietro ogni Wolfy si nasconde un geniale ragazzo semplice, a volte sfattone e frequentatore del Bar del Porto, a volte capofila nella lista d’ingresso del MamaMia. L’ascolanetto economo vive di notte, tanto che in molti si chiedono se davvero studi qualcosa. Perennemente infiltrato nelle feste di ingegneria, il nostro lupo appenninico della finanza rivendica il suo territorio solo in occasione della festa Abruzzese, aggirandosi, per il resto dell’anno, nella altre facoltà.

IRON MAN: lui è il vero eroe protagonista della movida ascolana in trasferta. L’ascolanetto ingegnere è ben vestito, curato, solitamente di bell’aspetto, non sempre a pari con gli esami, ma il suo sorriso e il suo charme cancelleranno qualsiasi dubbio sulla sua persona. Protagonista dei mercoledì universitari tra Donegal e Sui Club (scelta giusta per assistere o partecipare a risse degne di Bud Spencer), il Tony Stark nostrano vanta l‘organizzazione, nella sua facoltà, delle migliori feste come l’hawaian Party. E’ in queste occasioni che rivela la sua ospitalità, dimostrandosi divino intrattenitore delle folle.

LEONARDO PEREZ ’87: non importa che facoltà frequenti, che amici abbia, il Perez, prima di essere studente, è ascolano e come il giardiniere Willy, non riesce a lenire in alcun modo l’astio covato da generazioni. Il Perez si mimetizza perfettamente, integrandosi nel vivere quotidiano anconetano per attivarsi solo davanti ad una provocazione calcistica e ricordare chi è la vera regina delle Marche.

Appuntamento alla prossima settimana con l’Ascolanetto Fuori Sede – Polentone Edition.





Questo è un articolo pubblicato il 08-11-2018 alle 10:25 sul giornale del 08 novembre 2018 - 1267 letture

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