Da rifiuto a risorsa, parte il ciclo di incontri di sensibilizzazione sui rifiuti

12/03/2019 - Parte dalla Scuola primaria Don Giussani di Ascoli Piceno il ciclo di incontri di sensibilizzazione sui rifiuti per il 2019, che si arricchisce di nuovi temi, come il pacchetto sull’economia circolare e il laboratorio di riciclo creativo.

L’Associazione Marche a rifiuti zero ha rinnovato la collaborazione con il Comune di Ascoli Piceno per un programma di educazione e sensibilizzazione ambientale nelle scuole primarie di primo grado.

Marche a rifiuti zero è già da tempo impegnata nelle attività di prevenzione e riduzione dei rifiuti del Comune: dal novembre 2017 gestisce l’Ecosportello cittadino e funge da interfaccia tra i cittadini e il gestore Ecoinnova per la soluzione di problemi relativi alla raccolta differenziata, a partire dall’abbandono dei rifiuti.

Stamattina l’incontro si è svolto con gli alunni di Poggio di Bretta.

Cosa sono i rifiuti? A partire da questa semplice domanda, abbiamo raccolto le idee, le esperienze e le percezioni che i bambini hanno dei rifiuti mettendo in evidenza, come, di solito, il rifiuto viene considerato qualcosa di pericoloso, brutto, sporco e deve quindi essere allontanato.

Al contrario l’obiettivo dell’incontro è capire che il rifiuto non è un oggetto da eliminare, ma una risorsa da far vivere e rivivere il più a lungo possibile, per non bruciare il nostro pianeta e il nostro futuro. Soprattutto non è un oggetto da abbandonare, perché può essere molto prezioso per qualcun altro, mentre l’abbandono crea inquinamento nell’ambiente e degrado nel nostro territorio.

Perché ci occupiamo di rifiuti? Perché ridurre la quantità di rifiuti è il primo passo dell’economia circolare, per cui gli scarti di qualcuno sono le materie prime di altri. Per aiutare questo processo di riuso e riciclo è necessario conoscere i materiali con cui sono fatti gli oggetti e sapere come devo dividerli quando non ne ho più bisogno.

Bisogna modificare il nostro approccio al consumo, soprattutto nelle mura di casa. Spesso e volentieri, infatti, tendiamo a produrre molti più rifiuti di quanto dovremmo, ma si possono produrre meno rifiuti con piccoli e semplici gesti quotidiani, riutilizzando la carta, bevendo l’acqua del rubinetto, eliminando gli oggetti usa e getta come le stoviglie di plastica, utilizzando gli scarti alimentari per fare il compost.

E come ci dobbiamo comportare con la plastica? Gli oggetti in plastica ci accompagnano nel corso di tutta la nostra giornata, ma spesso non sappiamo da dove provengono, che fine fanno, come si differenziano e se sono pericolosi per l’ambiente. La plastica che viene abbandonata finisce nei mari e rientra nella nostra catena alimentare attraverso i pesci che la scambiano per cibo e la mangiano. Ma la plastica non è buona o cattiva. La differenza la fa sempre l’uomo con i suoi comportamenti.

Infine, attraverso il laboratorio di riciclo creativo i bambini hanno potuto verificare come è possibile utilizzare materiali che prima ritenevano inutili.

L'incontro è patrocinato dal Comune di Ascoli Piceno con la collaborazione della società di gestione dei rifiuti, Ecoinnova. Nei prossimi giorni incontreremo gli alunni di Monticelli.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-03-2019 alle 12:12 sul giornale del 13 marzo 2019 - 380 letture

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