Addizionali Irpef, la classifica dei capoluoghi di provincia

2' di lettura 18/05/2019 - L’appello di Confprofessioni Marche ai futuri sindaci: “Fisco locale più leggero per liberare risorse ed estendere tutele per l’autoimprenditorialità, i professionisti e il lavoro autonomo”

Dall’analisi della Confederazione italiana libere professioni, imposta media in aumento nelle Marche: A Pesaro il triste primato della città con maggiore aumento percentuale (4,76%), seguono Urbino (3,43%) e Ascoli Piceno (3,03%). Un tema di rilievo anche per le prossime elezioni, considerato che la legge di Bilancio 2019 non ha confermato il blocco dell’aliquote dando la possibilità ai comuni di azionare questa leva fiscale.
In vista delle prossime elezioni amministrative, in cui andranno al voto, nelle Marche, tre capoluoghi di provincia (Pesaro, Urbino e Ascoli Piceno), il tema delle tasse può assumere un certo rilievo nella campagna elettorale delle forze politiche, non solo alla prima tornata del 26 maggio, ma anche, eventualmente, al ballottaggio del 9 giugno.
In Italia, una tassazione in particolare, poco evidente ma altrettanto presente, ovvero le addizionali regionali e comunali Irpef, è aumentata in modo costante negli ultimi anni, e la nostra regione non fa eccezione. Inoltre, già per quest’anno la legge di Bilancio 2019 non ha confermato il blocco di tali aliquote, dando la possibilità ai comuni di agire nuovamente su questa leva fiscale: tutto questo, insomma, potrebbe già bastare a farne una questione da programma elettorale.
L’elaborazione di Confprofessioni – in base al rapporto realizzato dall’Assemblea dei presidenti regionali e dall’Osservatorio delle libere Professioni insieme al Il Sole 24 Ore, su dati del Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef) - evidenzia che nei capoluoghi di provincia dove si terranno le prossime elezioni comunali, tra il 2012 e il 2016, le addizionali sono aumentate del 4,76% a Pesaro, al primo posto in questa classifica “in negativo”, e poi del 3,43% a Urbino e del 3,03% ad Ascoli Piceno.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-05-2019 alle 17:29 sul giornale del 20 maggio 2019 - 261 letture

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