Celani alla Meloni: "A proposito di Laboratori Politici, li stiamo facendo noi, non lei e il suo candidato"

piero celani 3' di lettura 24/05/2019 - A proposito di Laboratori Politici Mi dispiace per l’on. Meloni ma le campagne fatte a suon di slogan di solito non pagano.

Capisco che il segretario di Fratelli d’Italia sostenga il suo candidato ma non venga a dirci che Ascoli è un laboratorio per nuove maggioranze con FdI e Lega insieme e Forza Italia fuori perché stride con quanto sta facendo indipendentemente il suo pupillo mettendo il simbolo di Forza Italia sui suoi manifesti pur non essendo sostenuto dagli azzurri.

Suvvia! Se ne faccia una ragione! Ad Ascoli i candidati del centrodestra sono due ed il mio è un raggruppamento di centrodestra moderato, liberale e civico con l’azzurro di Forza Italia nel cuore.

L’altro è solo il delfino di Castelli, non certamente il suo. Lo stesso Castelli, vorrei ricordarle, che non ha saputo dare stabilità al CentroDestra ascolano in questi anni. L’amministrazione di centrodestra nasce nel giugno del 1999 con Castelli ancora militante di AN. Vede, on. Meloni, il centrodestra è nato con Forza Italia, grazie a Forza Italia che sdoganò il vecchio MSI prima e AN poi, quella stessa Alleanza Nazionale che altrimenti sarebbe rimasta a Fiuggi per la cura delle acque.

Portammo noi di Forza Italia il centrodestra ad Ascoli e lo lasciammo in eredità a Castelli perché ne facesse buon uso. Ma ci siamo sbagliati.

Il laboratorio politico ora lo stiamo facendo noi non certamente lei e il suo candidato sindaco. Lo facciamo noi con ben quattro liste direttamente riconducibili a Forza Italia e che, a titolo di cronaca, fanno votare alle Europee il candidato azzurro: Antonio Tajani a differenza di due liste, dalla sua parte, che rivendicano l’originalità della denominazione Forza Italia ma fanno votare, guarda caso, insieme al sindaco uscente, un candidato di Fratelli d’Italia.

Poi c’è chi tiene a cuore gli interessi propri e la carriera agli interessi e alla carriera della città. Ma questo è un problema di sensibilità politica. C’è chi l’ha e chi no.

C’è anche chi, nelle stanze delle segreterie nazionali ha fatto le bizze, messo il broncio e puntato i piedi non perché venisse scelto un candidato di Fratelli d’Italia, ma perché non venisse scelto qualcun altro. E questo non è laboratorio politico; questa è bassa politica, questa è macelleria politica.

Non siamo certo noi ad avere strizzato l’occhio (e fatto accordi) alla sinistra o ai 5 Stelle e non siamo certo noi che in questi ultimi dieci anni hanno sempre flirtato con la sinistra. Ha mai dato una occhiata alle liste che sostengono il suo candidato?

Infine, mi consenta un ultimo appunto. Senza l’Europa l’Italia vivrebbe giorni davvero difficili. Senza Europa non andremmo da nessuna parte. Il vero obiettivo è correggere le storture di un Europa spesso miope ma senza la quale potremmo dire addio ai tanti benefici che ne abbiamo avuto.


Vice Presidente dell'Assemblea Legislativa delle Marche Piero Celani





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-05-2019 alle 17:17 sul giornale del 25 maggio 2019 - 457 letture

In questo articolo si parla di politica, Piero Celani

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