Ricostruzione, Arrigoni: "Unici incoscienti sono Ceriscioli e il suo PD"

Paolo arrigoni 3' di lettura 17/06/2019 - “Gli unici incoscienti in tema di ricostruzione sono Ceriscioli e il suo PD che si lamentano oggi per quello che avrebbero dovuto fare ieri. L’invito di Papa Francesco a tenere alta la guardia sulla ricostruzione è di ulteriore stimolo per un Governo che ha fatto in pochi mesi quello che si doveva fare da anni e non intende fermarsi qui”.

Il senatore Paolo Arrigoni, responsabile Lega Marche, conferma la massima attenzione del Governo alla ricostruzione stigmatizzando l’ennesima uscita del presidente regionale Ceriscioli contro l’immobilismo. “Ceriscioli non perde occasione per straparlare a puro beneficio dei riflettori, non certo dei terremotati – spiega Arrigoni – Ora chiede leggi speciali, ma è da un minuto dopo il sisma che lui e il PD sono stati in plancia di comando: perché non le hanno fatte se indispensabili? La realtà è che questo Governo ha appena varato lo sblocca cantieri ed è in dirittura d’arrivo l’ordinanza per la semplificazione nella ricostruzione delle chiese, fulcro sociale e volano economico delle piccole e grandi comunità appenniniche. Si tratta di norme che si aggiungono alle decine e decine introdotte con DL 55, DL proroga termini di luglio, DL Genova di settembre e legge di bilancio 2019. È evidente come la Lega e il Ministro dell'Interno Salvini abbiano a cuore le comunità terremotate alle quali non è mai mancato e mai mancherà in futuro il sostegno”.

Macerie
Introdotti limiti alla presenza di amianto nelle macerie (nel rispetto del testo unico dell’ambiente d.lgs 152/2006): dovranno evitare che piccole quantità continuino a rallentarne la rimozione. Possibilità ai comuni di rivestire un ruolo chiave nella ricostruzione privata, mentre per le comunità dei territori la prospettiva di ripresa viene favorita anche attraverso nuove misure di natura economico-fiscale.

Territorio e privati
Un freno allo spopolamento dei territori arriva dalle misure per la ricostruzione privata e da quelle a sostegno delle attività economiche locali. Diventa norma generale la battaglia della Lega sulle strutture abitative temporanee più nota come salva-Peppina: si potranno installare nei comuni che presentano oltre il 50% di immobili dichiarati inagibili e distrutti (esito E). I privati potranno inoltre scegliere direttamente l’ impresa: unico vincolo l’iscrizione all’Anagrafe antimafia. Rimosso anche il divieto di vendita dell'immobile distrutto o inagibile già beneficiario di contributo mentre si introducono i criteri che consentono ai professionisti di gestire incarichi contemporanei: due misure non marginali visto che sono volte ad eliminare due dei colli di bottiglia della ricostruzione. Per le attività economiche Zona Franca Urbana estesa ai professionisti fino al 2020, mentre per il 2019 saranno esentati dall’imposta di bollo e di registro istanze, contratti e documenti presentati alla Pubblica Amministrazione. Per i dipendenti proroga di altri 4 mesi del termine per l'avvio della restituzione rate della busta paga pesante. I primi rimborsi slittano alla fine di ottobre di quest'anno.

Comuni
I comuni del cratere potranno scegliere di eseguire direttamente non solo l’istruttoria degli interventi di ricostruzione danni lievi (B e C), ma anche quella per gli interventi di demolizione e ricostruzione (E4). Un’opportunità per dare una svolta effettiva alla ricostruzione grazie anche alla possibilità di rinforzare gli organici assumendo complessivamente 200 dipendenti a tempo determinato fino al 2020. Risulteranno semplificate anche le procedure di affidamento degli incarichi per la ricostruzione pubblica: diretti per incarichi inferiori ai 40mila euro e procedure negoziate tra professionisti iscritti nell’elenco speciale per soglie superiori. Per quanto riguarda l’aspetto fiscale otterranno il ristoro dell’esenzione della tassa sulla pubblicità e di quella sull’occupazione del suolo pubblico.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-06-2019 alle 16:16 sul giornale del 18 giugno 2019 - 255 letture

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