Unieuro, UGL: "Trasferimenti fuori provincia e riduzione orario? Disponibili a soluzioni alternative ma diverse da quelle proposte"

1' di lettura 21/06/2019 - La UGL, dall'annuncio della chiusura del punto vendita UNIEURO di Città delle Stelle, si è resa disponibile sollecitando più volte incontri per definire costruttivamente percorsi alternativi condivisi.

Sicuramente abbiamo espresso parere negativo sulla proposta iniziale avanzata dalla società perche ritenuta troppo penalizzante per i lavoratori; ma nel contempo abbiamo chiesto l'avvio di un tavolo di discussione . Il silenzio, l'indisponibilità di fatto ad incontrarsi, da parte di UNIEURO ha lasciato chiaramente intendere che non vi erano spazi di trattativa possibili,. O si mangia la "minestra" proposta o l'azienda và per suo conto suo con trasferimenti anche fuori provincia. Le condizioni proposte dall'azienda, apparentemente filantropiche,( sia la riduzione di orario contrattuale che i trasferimenti fuori provincia), si traducono di fatto per alcuni dipendenti in veri e propri licenziamenti.

In questo quadro, ed in pieno diritto abbiamo detto alla UNIEURO che se intendeva giungere a soluzioni traumatiche di veri e propri licenziamenti, la strada legislativamente prevista era quella della Legge 223/91 dentro la quale, nei 75 giorni previsti di trattativa obbligatoria con la mediazione della Regione negli ultimi 30gg., avremmo potuto sicuramente trovare soluzioni possibili e condivisibili.

La UGL ciò nonostante, rimane disponibile ad un incontro finalizzato ad una soluzione possibile, ma diversa da quella prospettata.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-06-2019 alle 17:39 sul giornale del 22 giugno 2019 - 289 letture

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