Chiusura punto vendita Città delle Stelle, UGL a Unieuro su vicenda lavoratrice incinta: "Una smentita che è una conferma"

1' di lettura 03/07/2019 - La Unieuro scrive “il testo unico della maternità, che tutela le lavoratrici madri fino al compimento del primo anno di età del bambino prevede che in casi analoghi a quello in esame alle dipendenti venga garantito un impiego nel medesimo comune della sede di lavoro precedente”. Questo è del tutto scontato, ci mancherebbe altro!

La prepotenza elusiva della Unieuro si è manifestata oltremisura ma mai ci è sfiorata l’idea che la Unieuro potesse addirittura farsi una “ legge sua sulla maternità”; quella c’è; che stia tranquilla la Unieuro non può assolutamente cambiarla.

Ma al termine di questo periodo annuale, Laura Traini o va a Portogruaro o viene licenziata; perché questo è scritto nero su bianco nella lista dei trasferimenti disposta da Unieuro per la chiusura di Città delle Stelle.

La lavoratrice, a pochi giorni dal parto, si è vista comunicare che il posto di lavoro per lei non c’era più e l’unico posto disponibile sarebbe stato a Portogruaro; uno chock sicuramente fortissimo per la lavoratrice e per la famiglia che alla vigilia di un evento importante come la nascita di un figlio apprendeva la notizia che era destinata al licenziamento.

Il “caso” è esploso in tutta la sua valenza comunicativa ed ha messo a nudo una disinvoltura gestionale del personale in tema di umanità e diritti assolutamente inopportuna ed inaccettabile della Unieuro.

Poiché sempre è tutto modificabile e mai è troppo tardi, confidiamo in una trasparente riflessione e ravvedimento di Unieuro.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-07-2019 alle 16:04 sul giornale del 04 luglio 2019 - 355 letture

In questo articolo si parla di attualità, ascoli, unieuro, ugl, città delle stelle, Chiusura punto vendita Città delle Stelle, lavoratrice incinta

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/a9fk