Cena fascista ad Acquasanta, Circolo Acli Ascoli: "Rigurgiti fascisti che chiamano in causa chi deve vigilare"

1' di lettura 02/11/2019 - “La cena di Acquasanta Terme per celebrare l’anniversario della Marcia su Roma dei fascisti mostra il vero volto di una destra nostalgica che fino ad ora ha presentato un’altra faccia per raggiungere i posti di potere nelle istituzioni”: lo afferma il Circolo Acli “Achille Grandi” di Ascoli Piceno.

“E’ sconcertante e vergognosa – prosegue il Circolo Acli - la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni ad una celebrazione che ricorda gli anni più bui del nostro Paese. Tanto più se quei rappresentanti amministrano territori che hanno pagato con il sangue la ferocia della dittatura nazifascista. La nostra comunità è tra le pochissime in Italia che possono fregiarsi di ben due Medaglie d’Oro al valor militare per attività partigiana: quella della Provincia e quella del Comune di Ascoli Piceno. Solo qualche mese fa è stato inaugurato a Pozza di Acquasanta Terme il nuovo cimitero partigiano che ospita le vittime delle stragi nazifasciste”.

“I rigurgiti fascisti – dice ancora il Circolo “Grandi” - non possono e non devono più trovare spazio nel nostro Paese. L’astensione della destra nel voto per la commissione straordinaria contro odio, razzismo e antisemitismo, proposta dalla senatrice a vita Liliana Segre, la dice lunga sul credo di alcuni personaggi che siedono nelle istituzioni”.

“Ma celebrare la Marcia su Roma oltre che essere una vergogna è anche apologia e quindi reato. Chiediamo alle autorità preposte, Prefettura in primo luogo, di vigilare affinché, oltre alla dignità delle istituzioni, sia assicurato il rispetto della legge”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-11-2019 alle 09:05 sul giornale del 04 novembre 2019 - 540 letture

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