Progettati e finanziati interventi sulla S.P. 89 Valfluvione per quasi 4 milioni di euro

3' di lettura 20/11/2019 - Premesso che ritengo le polemiche strumentali ed inutili ed è mia abitudine lavorare concretamente “a testa bassa” al servizio del territorio, posso garantire che la sicurezza della strada provinciale n.89 “Valfluvione” è da sempre una priorità al centro dell’attenzione della Provincia.

Non solo, infatti, sono state già finanziate e progettate cospicue opere di sistemazione sul tratto stradale nel centro storico di Balzo, ma l’intera arteria sarà oggetto di un intervento dell’Anas, soggetto attuatore, molto ampio e di tipo “granulare”, ad iniziare dalla frazione di Uscerno fino ad arrivare alla frazione di Pretare nel comune di Arquata. A tale riguardo ringrazio l’Anas nazionale, l’Anas regionale e la Regione Marche.

A brevissimo termine approderanno in conferenza dei servizi i progetti che sono, ripeto, già pronti per un importo complessivo di circa 4 milioni di euro, già inserito nel quarto piano stralcio Anas grazie alle segnalazioni e al supporto della Provincia, per poi procedere con gli appalti. Il punto della S.P. n. 89, nel capoluogo Balzo di Montegallo, dove sono state riscontare delle criticità all’altezza del B&B, così come altri tratti, sono stati oggetto di indagini geologiche e sondaggi approfonditi, anche mediante sopralluoghi congiunti Anas, Provincia e Comune.

In particolare, sul tratto all’uscita di Balzo di Montegallo, saranno realizzati interventi per oltre 250 mila euro consistenti in consolidamento del versante con il rifacimento del muro di contenimento, apposizione di rete di rafforzamento corticale e barriere paramassi, previo disgaggio di eventuali massi pericolanti. Da evidenziare che ulteriori 600 mila euro sono stati stanziati per risolvere le criticità dello stesso tipo registrate sul tratto tra la frazione di Balzo e Arquata del Tronto.

Segnalo inoltre che altri interventi, dell’importo di 500 mila euro, saranno attuati sopra la frazione di Valle Orsara per prevenire possibili frane da scivolamento. Cito inoltre un intervento, vicino a 1 milione di euro, programmato sul tratto viario in corrispondenza di Passo Galluccio, nel comune di Montegallo, nei pressi del bivio della strada comunale che porta alla frazione di Rigo. In questo caso, saranno realizzate palificate di monte e di valle, oltre ad una serie di opere per il miglioramento della sede stradale e delle relative barriere con un aumento notevole della sicurezza degli utenti.

Mi si consenta infine di dire una parola sull’aviosuperficie, infrastruttura strategica che dovrebbe essere ben accolta anziché criticata. Si tratta, infatti, di un presidio di notevole importanza che aiuta a superare l’isolamento delle aree interne, intervenire prontamente in caso di emergenza e favorire la rinascita del territorio. Ritengo essenziale per assicurare la complessa opera di ricostruzione procedere con gradualità garantendo i servizi, seppure in un primo momento in maniera e contingente mediante strutture provvisorie. Ritengo le aree montane e collinari una risorsa fondamentale del Piceno e sarò sempre in prima linea per tutelare questo immenso patrimonio e dare ulteriori prospettive di sviluppo e speranza.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-11-2019 alle 11:50 sul giornale del 21 novembre 2019 - 222 letture

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