Terremoto Centro Italia: Mangialardi, coordinatore nazionale “L’Anci non è in ferie”

1' di lettura 30/12/2019 - “L’Anci non è in ferie ma anzi stiamo seguendo anche in questi giorni l’evolversi della situazione relativa al terremoto del centro Italia e abbiamo le idee molto chiare su quanto occorra fare nel 2020 per dare seguito al lavoro fatto”.

A dirlo è Maurizio Mangialardi, coordinatore nazionale dei Presidenti delle Anci regionali. “Il decreto terremoto convertito in legge grazie all’azione dell’Anci, contiene diversi aspetti positivi pur evidenziando punti di debolezza che ovviamente non ci soddisfano e ai quali stiamo lavorando. Nel merito Mangialardi ricorda che “il dialogo col Governo è aperto, ed è l’aspetto più positivo, e c’è bisogno del sostegno di tutti i parlamentari soprattutto delle 4 regioni terremotate nell’interesse delle comunità colpite”. Tra i nodi dal risolvere c’è la questione del Commissario.

“E’ un punto sul quale occorre coraggio – ha aggiunto Mangialardi – perché si tratta di un ruolo per il quale occorre una visione politica oltre che una competenza tecnica per far sì che le norme previste nella legge dedicata al sisma del Centro Italia abbiano i giusti decreti attuativi”. Nel dettaglio il presidente di Anci Marche anticipa che sono in via di definizione i punti che saranno discussi nell’assemblea di tutti i sindaci del cratere che sarà organizzata a Roma con il Governo.

“Per evitare forzature occorre che il governo faccia chiarezza sull’interpretazione e nella quale chiederemo norme straordinarie per una ricostruzione tutt'altro che ordinaria, nel tentativo instancabile di restituire fiducia e speranza nel futuro ai cittadini colpiti dal sisma”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-12-2019 alle 16:04 sul giornale del 31 dicembre 2019 - 220 letture

In questo articolo si parla di attualità, Anci Marche

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bezV





logoEV