Martedì consiglio regionale sul piano sociosanitario. Le proposte di Fratelli d’Italia

guido castelli 2' di lettura 04/01/2020 - Il prossimo 4 febbraio il consiglio regionale delle Marche è chiamato all’approvazione del piano sociosanitario per gli anni 2019-2021. Un piano tardivo, lacunoso e particolarmente contrario agli interessi della comunità Picena.

La proposta del partito democratico, infatti, non solo arriva con quattro anni e mezzo di ritardo (l’ultimo piano è scaduto nel 2014) ma prevede la devastante decisione di chiudere gli ospedali di Ascoli e San Benedetto in favore della nuova struttura di Spinetoli. Fratelli d’Italia ha sempre contrastato questa scelta.

Una scelta che è stata elaborata senza una analisi approfondita della domanda di salute del territorio, in assenza di un piano organico di ristrutturazione della rete ospedaliera della regione e soprattutto senza un disegno complessivo di adeguamento dell’offerta ospedaliera alle prescrizioni del DM 70 (meglio noto come decreto Balduzzi). Ma non è finita qui. Tutto il dibattito sul nuovo ospedale si è svolto nella più assoluta opacità: con soggetti privati (evidentemente informati di più e meglio dei sindaci ) che si sono industriati a elaborare proposte progettuali- con grande dispendio di risorse economiche e professionali - su terreni privati che formalmente sono stati individuati solo lo scorso 31.12.19. Solo gli uomini del PD sembrano esattamente informati circa il dimensionamento del nuovo nosocomio di Pagliare e del destino riservato agli Ospedali “Mazzoni” e “Madonna del Soccorso”.

Le uniche indicazioni ci provengono dalle conferenze stampa dei rappresentanti politici della sinistra. L’ultima, in ordine di tempo, tenutasi a cura dei commissari del Popolo Matteo Terrani e Manuela Marcucci parla di strampalate geometrie in base alle quali ad Ascoli e San Benedetto rimarrebbero due pronto soccorso e altrettanti day hospital senza reparti. Peccato che la legge lo vieti ma questo evidentemente è solo un dettaglio per quanti ritengono che gli ospedali siano solo aggregati edilizi.

Fratelli d’Italia conferma la propria assoluta contrarietà a questa strategia finalizzata a privare di un ospedale le due città più importanti della provincia e , come recentemente ribadito dal Sindaco Fioravanti, martedi darà battaglia. Verrà proposto in particolare un emendamento specifico a cura del capogruppo in Regione Elena Leonardi per l’istituzione dell’azienda ospedaliera Marche Sud su due plessi, con l’ospedale ”Mazzoni” da riqualificare e una nuova struttura a San Benedetto. Questa è la proposta ”storica” che da sempre la destra Picena ha sostenuto per la sanità della nostra provincia.

Tra pochi mesi i marchigiani andranno al voto e con la nuova giunta di centro destra, annullata la proposta del PD, si concretizzerà la svolta che si attende da anni. Una svolta fatta di tre elementi fondamentali: maggiore equilibrio tra i territori, maggiore rilevanza delle professioni mediche e maggiore autonomia nella direzione delle aree vaste. A maggio si cambia e le idee sono già chiare.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-01-2020 alle 09:21 sul giornale del 03 febbraio 2020 - 204 letture

In questo articolo si parla di attualità, ascoli piceno, marche, san benedetto, ascoli, sindaco, guido castelli, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bfKK





logoEV