“ProteggItalia”, incontro Regione-sindaci del Piceno. Casini e Sciapichetti: “Occasione unica, da non sprecare”

2' di lettura 01/02/2020 - “Fare squadra” per cogliere un’opportunità da 150 milioni di euro nel prossimo triennio. Sono le ricorse destinate alla prevenzione del rischio idrogeologico, nelle Marche, da parte di “ProteggItalia”: il Piano nazionale per la sicurezza del territorio che stanzia complessivamente 10,5 miliardi dal 2019 al 2021.

La dotazione mette a sistema tutte le risorse nazionali dei vari ministeri coinvolti, per gestire emergenze, curare prevenzione e manutenzione, semplificare e rafforzare gli adempimenti amministrativi di velocizzazione della spesa.

Ad Ascoli la Regione ha incontrato gli amministratori del Piceno, sindaci e presidenti delle Unioni montane, per predisporre progettazioni esecutive in grado di intercettare le opportunità previste, anticipando le risorse necessarie attraverso un fondo rotativo di progettazione. Come stabilito dal Piano, la Giunta regionale sta provvedendo all’istituzione del Nos (Nucleo operativo di supporto), costituito da tecnici e coadiuvato dal Commissario per il dissesto: il presidente della Regione.

“Il primo impegno che nasce da questo incontro - ha detto il presidente Luca Ceriscioli – è la predisposizione del quadro delle priorità. Dai territori dovranno venire le indicazioni in merito, sulla base delle esigenze localmente manifestate. Un quadro definito di priorità che consenta di essere preparati quando arriveranno materialmente le risorse. È un impegno che dobbiamo tutti assumerci con decisione, per non sciupare un’occasione unica. Dentro questa strategia nazionale, le Marche devono giocare una partita vincente per non sprecare i fondi previsti”.

L’assessore alle Aree interne, Angelo Sciapichetti, ha parlato di “una svolta epocale per le Marche: abbiamo a disposizione, per la prima volta, un plafond certo e utilizzabile che consentirà di finanziare interventi di prevenzione secondo una programmazione chiara”. Ha rivelato che “quando questa Giunta regionale si è insediata, ha trovato in bilancio 500 mila euro per il dissesto idrogeologico in tutte le Marche. È stato fatto un grande lavoro per finanziare questo settore strategico della programmazione regionale con una dotazione adeguata alle reali esigenze del territorio”.

La vice presidente Anna Casini ha ricordato che la Regione, con il Piano di sviluppo rurale, “ha messo a disposizione 23 milioni di euro, attraverso gli Accordi agroalimentari, per contrastare i dissesti. Ci attendevamo l’arrivo di una decina di proposte, ne sono pervenute ventuno. È il segno del grande interesse per questa modalità operativa, che prevede un coinvolgimento corale dei soggetti coinvolti, a partire dalle aree montane. Dal piano nazionale arriveranno altre risorse per continuare su questa strada”








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-02-2020 alle 09:24 sul giornale del 03 febbraio 2020 - 208 letture

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