"Miseria e nobiltà", in scena al Teatro Ventidio Basso

3' di lettura 04/02/2020 - Dopo la prima tappa marchigiana al Teatro La Nuova Fenice di Osimo il 7 febbraio, Miseria e nobiltà giunge al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno sabato 8 e domenica 9 febbraio come appuntamento della stagione promossa da Comune di Ascoli Piceno e AMAT, con il contributo di Regione Marche, MiBACT e il sostegno di Bim Tronto.

La più celebre e divertente delle commedie del grandeEduardo Scarpetta ritorna in scena firmata da Luciano Melchionna che l’affida ai tempi comici di Lello Arena e dei suoi compagni tra i quali Tonino Taiuti. Un irresistibile meccanismo che supera gli anni proponendoci ancora nuove imperdibili invenzioni.

Miseria e nobiltà prosegue la sua tournée in regione il 12 febbraio al Teatro Rossini di Civitanova Marche, ore 21.15, e dal 13 al 16 febbraio al Rossini di Pesaro, da giovedì a sabato ore 21, domenica ore 17 (info su www.amatmarche.net).

“Miseria e nobiltà. Miseria o nobiltà? – domanda il regista Luciano Melchionna, che prosegue - Una cosa è certa, l’una non esisterebbe senza l’altra, così come il palazzo signorile, affrescato e assolato, non starebbe in piedi senza le sue fondamenta buie, umide e scrostate. Un perfetto ecosistema: senza un solo elemento, crolla l’intera ‘architettura’. In uno scantinato/discarica, mai finito e mai decorato, dove si nascondono istinti e rifiuti, tra le ceneri della miseria proliferano e lottano per la sopravvivenza ‘ratti’ che presto, travestiti da ‘cani o gatti’, sgomiteranno per salire alla luce del sole. Sono personaggi che trascinano i propri corpi come fantasmi affamati di cibo e di vita.

‘Ombre si dice siano, queste maschere, ombre potenti’ in bilico tra la miseria del presente e la nobiltà della tradizione, intesa come monito di qualità e giusto equilibrio. In un pianeta dove i ricchi sono sempre più ricchi, grazie ai poveri che sono sempre più poveri, non ci resta che... ridere. E qui Lello Arena giunge perfetto erede di quella maschera tra le maschere che appartenne a Eduardo e ai suoi epigoni. Ancora oggi, tra commedia dell’arte e tragicomica attualità, i personaggi di Scarpetta, privi di approfondimento psicologico, vivono e scatenano il buonumore e le mille possibili riflessioni che l’affresco satirico di un’intera umanità può suggerire. Un’opera comica, dunque, per anime compatibili con la risata, in attesa del miracolo. “E cos’è il teatro se non il luogo dove il miracolo può manifestarsi?” Tutto vive di nuovo e chissà che il sogno presto diventi realtà. Intanto, signore e signori, godiamoci le gesta goffe ed esilaranti di chi inciampa tra “miseria e… miseria”.”

Completano il cast dello spettacolo Maria Bolignano, Giorgia Trasselli, Raffaele Ausiello, Veronica D’Elia, Marika De Chiara, Andrea de Goyzueta, Alfonso Dolgetta, Sara Esposito, Carla Ferraro, Luciano Giugliano, Irene Grasso, Fabio Rossi. Le scene dello spettacolo – prodotto da Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro – sono di Roberto Crea, i costumi di Milla, le musiche di Stag.

Informazioni: biglietteria 0736 298770. Inizio spettacolo: sabato ore 20.30, domenica ore 17.30.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-02-2020 alle 10:02 sul giornale del 05 febbraio 2020 - 343 letture

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