Castignano: Carnevale Storico, si parte con "giovedì grasso"

4' di lettura 19/02/2020 - “Semel in anno licet insanire”, “una volta all'anno è lecito impazzire, uscire da se stessi”, dicevano gli antichi romani riferendosi a momenti come il Carnevale. E ancora oggi in alcune parti d’Italia, nel Piceno, a Castignano, questo detto mantiene la sua valenza. Per qualche settimana, qualche giorno, qualche momento si annullano le differenze sociali, spariscono le inibizioni, i problemi vengono accantonati, e si festeggia la vita.

Le tradizioni sono orgogliosamente tramandate di generazione in generazione, nonostante gli anni e la modernità che avanzano, cercando di mantenere con la stessa passione e lo stesso spirito, questa grande, vecchia storia fatta di folclore e divertimento.

E a Castignano questa storia si respira sempre più forte nell’aria in questi giorni.

Dopo gli eventi dei sabati passati, infatti, si è finalmente arrivati alla settimana clou, con gli appuntamenti più storici dell’antica tradizione carnascialesca castignanese.

· Nel pomeriggio del 20 Febbraio, Giovedì Grasso, sarà la volta delle “pizze onte”, le tipiche frittelle carnascialesche che, dalle 17,00 a sera, verranno cotte e distribuite dalla Pro Loco in Piazza Umberto I, accompagnate da vino, baldoria e la musica della Banda di Castignano. A seguire, vi sarà la gara a base di cibo per proclamare il Re Carnevale 2020, che avrà l’onore di aprire la sfilata dei Moccoli del Martedì grasso.

· Si proseguirà Sabato 22 Febbraio con il veglione, ovviamente in maschera, al Teatro Comunale, un appuntamento tradizionale per i Castignanesi di tutte le età, ma anche per numerosi visitatori che non perdono l’occasione per essere coinvolti nei festeggiamenti carnascialeschi del piccolo borgo piceno. L’apertura è per le 22,00 e si proseguirà fino all’alba, con le note prima della live band “Direzioni parallele”, e a seguire il Dj Set a cura degli “Alley”. Il costo d’ingresso è 10 €, con la possibilità di prenotare un tavolo tramite la Pro Loco di Castignano.

· Il lunedì come sempre sarà poi dedicato ai bimbi. Presso il Teatro Comunale, dalle 16,00, con la partecipazione della compagnia “I Cirenei”, spettacoli di intrattenimento, baby dance, coriandoli e merende per le nuovissime generazioni, che in futuro porteranno avanti questa splendida tradizione.

· Infine il gran finale, il Martedì grasso (25 Febbraio), fiore all’occhiello del Carnevale Storico di Castignano. Una giornata come sempre intensa che la Pro Loco e la comunità castignanese invitano tutti a vivere dall’inizio alla fine, non solo come semplici spettatori, ma come coinvolti partecipanti, rispettosi ed amanti della sentita, gioviale e conviviale tradizione.

S’inizierà alle 15,00 con la sfilata lungo Borgo Garibaldi dei carri allegorici e dei gruppi mascherati. La partecipazione alla sfilata sarà aperta liberamente a tutti i gruppi a piedi, rispettando in ogni caso le direttive dell’organizzazione messe in atto per uno svolgimento impeccabile dell’evento. La Pro Loco invita poi ad iscriversi in questi giorni al concorso a premi qualora si volesse provare a partecipare alla gara per le maschere più belle, originali, simpatiche. Alle 18,00 maschere e carri si dirigeranno verso Piazza Umberto I dove musica e balli scandiranno il conto alla rovescia per l’evento più atteso, il più amato e sentito dai Castignanesi, il più attrattivo e misterioso per le centinaia di turisti che sempre più numerosi accorrono a questo momento unico: la Sfilata dei Moccoli.

Alle 19,00 in punto l’illuminazione pubblica si spegnerà all’improvviso e rimarranno accese solo queste vere e proprie opere d’arte. Canne intagliate alla loro estremità, a formare rombi a più facce, rivestiti di carta velina colorata, infine una candela all’interno a dare luce a questo spettacolo difficile da descrivere ma che può e deve essere solo vissuto.

Una tradizione che affonda i suoi inizi in molti secoli orsono, e che trova un’evidente somiglianza e probabilmente la sua origine nel Carnevale di Roma, con la “festa dei moccoletti”, che chiudeva quei festeggiamenti sicuramente già nel 1700 e così fino all’unità d’Italia, momento in cui la tradizione scompare ovunque ma rimane intatta, estremamente e meravigliosamente simile, solo a Castignano.

Questa sorta di “processione” pagana, festosa e rumorosa percorrerà le vie del paese, a ritmo delle percussioni, e al forte grido di “fora fora li moccule” (nel dialetto locale) a richiamare chi ancora è a casa o chi non ha con sé il moccolo. La sfilata si chiuderà in Piazza San Pietro come tradizione, con la battaglia tra i moccoli e il falò finale, con i giovani a danzarvi intorno a mo’ di antico rito propiziatorio.

· Sarà infine al Teatro Comunale, con il tradizionale veglione conclusivo (dalle 22:00, ingresso 5 €, Dj-set "Simon"), unico evento danzante della serata del Martedì grasso nella zona, che Il Carnevale Storico di Castignano chiuderà ufficialmente i battenti salutando tutti e dando appuntamento come sempre al prossimo anno.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-02-2020 alle 10:50 sul giornale del 20 febbraio 2020 - 245 letture

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