Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica; “fase 2”, maggiori controlli nel luoghi di aggregazione e della “movida”

2' di lettura 28/05/2020 - Il progressivo allentamento delle misure adottate per contenere il diffondersi dell’epidemia da COVID 19, il distanziamento sociale quale ulteriore parametro per la sicurezza della salute e il conseguente rafforzamento dei controlli sull’osservanza del divieto di assembramento nei luoghi della cosiddetta “movida.

Questo l’ampio pacchetto di misure concordato nel pomeriggio dal Comitato per l’ordine e sicurezza pubblica svoltosi in videoconferenza.

Il dispositivo sarà attivo già a partire dal prossimo fine settimana allo scopo di garantire, in vista dell’avvio della stagione estiva, la piena operatività delle attività sociali e commerciali, in una inedita cornice di sicurezza che contempli -a fianco dei tradizionali strumenti di contrasto e di prevenzione della criminalità- anche l’imprescindibile necessità di proseguire scrupolosamente nell’adozione di comportamenti appropriati e responsabili da parte dei cittadini e dei titolari degli esercizi pubblici.

Nel corso dell’incontro è stata sottolineata dai presenti la necessità di evitare pericolosi assembramenti che, specie nei fine settimana, interessano i luoghi di aggregazione e i locali della cd. “Movida” lungo la costa.
In proposito, oltre al consueto rafforzamento dei dispositivi di controllo del territorio nelle zone più a rischio, i Sindaci presenti si sono impegnati a svolgere una diffusa e completa informazione sul corretto uso dei dispositivi di protezione e sulla necessità di mantenere il distanziamento sociale.

Da parte loro, i rappresentanti di Confcommercio e Confesercenti, hanno assicurato che gli esercenti verranno sensibilizzati, nel loro stesso interesse, ad adottare tutte le misure idonee a prevenire il contagio.

In tal senso le Forze dell’ordine provvederanno a dispiegare un significativo potenziamento dei servizi di controllo che saranno svolti con l’ausilio delle Polizie locali in un’ottica collaborativa e non soltanto meramente repressiva.

Al termine il Prefetto, nell’evidenziare che occorre trovare un punto di equilibrio tra l’esigenza di sicurezza sanitaria e quella di tutela dell'iniziativa economica e del bisogno di socialità delle persone, ha ringraziato i presenti per l’impegno e la collaborazione, sottolineando la necessità di proseguire nell’azione di prevenzione dal contagio già avviata nelle scorse settimane. Decisivo sarà, al riguardo, non solo il costante dispiegamento dei controlli ma, soprattutto, il responsabile atteggiamento dei cittadini piceni i quali hanno saputo interpretare al meglio lo spirito delle norme in materia di contrasto alla diffusione del COVID 19 durante la cd. "fase 1”.
Presenti i vertici delle Forze dell’Ordine, ii Comandanti provinciale dei Vigili del Fuoco e della Capitaneria di Porto, il Presidente della Provincia, i Sindaci dei Comuni di Ascoli Piceno, Grottammare, San Benedetto del Tronto, Cupra Marittima, Monteprendone e il Sindaco di Force in qualità di rappresentante Anci dei piccoli Comuni, i Presidenti di Confesercenti e Confcommercio.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-05-2020 alle 19:12 sul giornale del 29 maggio 2020 - 162 letture

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