Usa: morte di George Floyd, arrestati gli altri tre poliziotti coinvolti

1' di lettura 04/06/2020 - Svolta nelle indagini sulla morte di George Floyd, il 46enne afroamericano ucciso il 25 maggio durante un arresto a Minneapolis, in Minnesota. Sono stati arrestati gli altri tre poliziotti coinvolti, mentre si è aggravata l'accusa nei confronti di Derek Chauvin, l'agente arrestato la scorsa settimana

Chauvin è l'agente che ha premuto il ginocchio sul collo di Floyd per oltre otto minuti, nonostante il 46enne avesse detto più volte che non riusciva a respirare. L'uomo, che aveva perso conoscenza mentre veniva tenuto a terra da tre agenti, è morto poco dopo. Il fatto ha provocato grandi proteste in tutti gli Stati Uniti.

Chauvin era stato arrestato la scorsa settimana con l'accusa di omicidio involontario. Ora il procuratore capo di Minneapolis ha riformulato il capo di imputazione in omicidio volontario. Rischia fino a 40 anni di carcere.

Anche gli altri tre poliziotti coinvolti nella morte di Floyd sono stati arrestati con l'accusa di aver facilitato l'omicidio. Si tratta di Thomas Lane, 37 anni, J. Alexander Kueng, 26 anni, e Tou Thao, 34 anni. I primi due hanno aiutato Chauvin a bloccare a terra George Floyd, il terzo ha assistito senza fare niente. I quattro erano subito stati licenziati dal dipartimento di polizia.






Questo è un articolo pubblicato il 04-06-2020 alle 11:52 sul giornale del 05 giugno 2020 - 247 letture

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