Il comitato Mutui sulle Macerie scrive ai prefetti: "Argomento scomodo che conviene a molti tenere celato e taciuto"

Terremoto Fiastra 2' di lettura 22/06/2020 - Riportiamo integralmente la lettera del Comitato Mutui sulle Macerie inviata ai prefetti di Macerata, Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Rieti, L'Aquila, Teramo, Terni e Perugia.

"Con la presente, il Comitato Mutui sulle Macerie solleva il grave problema dei cittadini residenti nel cratere sismico che alla data del noto sisma 2016 avevano in essere un mutuo/finanziamento su immobili e/o attività imprenditoriali che ad oggi sono ancora inagibili e/o demoliti e/o siti in zona rossa. Tali soggetti hanno visto solo una continua sospensione dei mutui, decisa dal Governo ma applicata in maniera diversa e difforme alla normativa dagli Istituti di Credito. Si rende noto, inoltre, che ad oggi la situazione di noi terremotati è molto critica, soprattutto, si evidenzia quanto segue:
- a distanza di quasi quattro anni non vi è un cenno d’inizio di ricostruzione, e molti mutuatari hanno ad oggi – e per altri 20 anni (così le statistiche positive) – le abitazioni inagibili e/o site in zona rossa, oltre alla perdita del lavoro; in alcuni casi entrambi;
- che il potere economico di molti si è modificato in negativo e, di conseguenza, non hanno la possibilità economica e psicologica di adempiere al pagamento delle restanti rate del mutuo;
- che si assiste ad uno spopolamento del territorio;
- che l'intero territorio è in grave recessione, senza alcun accenno di ripresa e che già qualche attività ha chiuso per mancanza di clientela.
Si precisa, ancora, che il Comitato ha sempre puntualizzato che tale sospensione dei mutui è una deleteria “soluzione” al problema per il cliente “terremotato”; infatti, abbiamo proposto in sedi diverse varie possibilità che potevano essere prese in analisi per arrivare ad una concreta risoluzione. Si significa, inoltre, che il Comitato dal 2017 ad oggi – anno di costituzione dello stesso - ha segnalato e sottoposto all’attenzione tale problematica ai partiti politici, ai Governi che si sono succeduti come ai Commissari alla Ricostruzione preposti, ai Sindaci del Cratere, all’ABI, ai singoli Istituti Bancari interessati, alle associazioni di categoria. Ad oggi non abbiamo ricevuto risposta alcuna, in quanto, il nostro è un argomento scomodo che conviene a molti tenere celato e taciuto. In relazione a quanto sopra, Le saremo grati – in qualità di garante del territorio - di intervenire con le Sue funzioni di mediazione sociale alla soluzione del problema in quanto i terremotati possessori di mutuo non avranno la liquidità per pagare le rate su delle macerie. Tale situazione diverrà anche una complicazione per gli Istituti di Credito che non vedranno rientrare i loro crediti. Siamo a disposizione per ogni ulteriore informazione e precisazione".


di Redazione
redazione@viverecamerino.it
redazione@viveremacerata.it





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-06-2020 alle 13:48 sul giornale del 23 giugno 2020 - 198 letture

In questo articolo si parla di economia, terremoto, comunicato stampa, mutui sulle macerie

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/boAL





logoEV