Il Grande Anello dei Borghi Ascolani, il Piceno tra le mete più interessanti per un viaggio "senza folla", in armonia con l'ambiente

2' di lettura 01/07/2020 - Partiamo da un dato: la tendenza degli ultimi anni è il turismo esperienziale. Il viaggiatore non si accontenta più di visitare un museo, ma vuole essere protagonista di un'esperienza che gli permetta di tornare arricchito.

Le aree del paese che fino ad oggi sono rimaste al di fuori dei circuiti del turismo di massa, possono sviluppare esperienze in grado di valorizzare le tipicità. Sono idee funzionali soprattutto ai piccoli borghi, spesso vittime di spopolamento. Le esperienze che possono offrire vanno dall'artigianato, alla cucina, balli popolari, attività didattiche, ma anche passeggiate nella natura. Il superamento del lockdown può essere quindi un'opportunità per cambiare abitudini e stili di vita del viaggiatore.

Le Marche Experience - Associazione di guide turistiche specializzata in turismo esperienziale e programmatrice di turismo responsabile è pronta ad interpretare questi cambiamenti e ha progettato un itinerario ad hoc per il "turista lento": il Grande Anello dei Borghi Ascolani
Si tratta di un itinerario da percorrere a piedi (o in bicicletta) con partenza e rientro nella città capoluogo, Ascoli Piceno.

Si divide in 6 tappe, con una lunghezza media di 15 km ciascuna ed ha una durata complessiva di 5 giorni. Il percorso è adatto a tutti coloro che amano camminare nella natura (l'80% del percorso si svolge su antichi sentieri e mulattiere che collegavano i piccoli borghi)
I viaggiatori saranno accompagnati da guide specializzate e potranno usufruire dei servizi di alloggio e ristorazione delle strutture già individuate lungo il percorso.
il filo conduttore è la connessione della città di Ascoli Piceno con il multiforme paesaggio che contraddistingue il versante sud-ovest della città, attraversato nel mezzo dalla via Salaria e dal fiume Tronto.

Questi i punti di forza del progetto:
-la città in connessione con i borghi storici dell'entroterra, alcuni ormai in stato di semi abbandono ma che conservano il fascino dei tempi passati;
-la connessione tra uomo e natura e su ciò che accomuna gli esseri viventi, in contrapposizione con la connessione virtuale, spesso abusata, attraverso i canali social
-un viaggio nella storia della città, per individuare e riconoscere i capisaldi del suo apparato difensivo, dislocati nei punti strategici del territorio e per scoprire i numerosi luoghi di interesse storico-artistico e naturalistico presenti nel territorio dei 4 Comuni interessati (oltre ad Ascoli, Acquasanta Terme, Roccafluvione, Venarotta).






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-07-2020 alle 12:41 sul giornale del 02 luglio 2020 - 256 letture

In questo articolo si parla di attualità, ascoli piceno, Comune di Ascoli Piceno, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bpwH





logoEV