Porte chiuse all'ufficio anagrafe dell'Area Vasta 5. Il disservizio costituisce un problema, specie per i più anziani

1' di lettura 27/07/2020 - L’ufficio anagrafe assistiti di Ascoli è pressoché inaccessibile. La stessa cosa accade a San Benedetto in via Romagna.

Da tempo, da troppo tempo i cittadini dell’area vasta 5 che necessitano di cambiare il medico di base, di individuare un pediatra per i propri figli o di rinnovare l’esenzione per i ticket si vedono di fatto negare i propri diritti per motivi sconosciuti e, comunque, incomprensibili. La porta dell’anagrafe è chiusa. Sono teoricamente attivi due numeri telefonici e un recapito mail per le istanze dei cittadini ma dalle esperienze che ho raccolto dai “malcapitati” che ci hanno provato i tentativi sono stati pressoché inutili.

Sono soprattutto le persone più anziane a soffrire di questo disservizio, in particolare quelle sole e che magari risiedono nell’entroterra. Che sta succedendo all’anagrafe assistiti nell’area vasta 5? Perché un servizio così importante è sospeso? Se il problema è il Covid perché non si contingentano gli ingressi oppure perché non si riceve per appuntamento così da soddisfare le esigenze e i diritti dei cittadini? In regione tutti parlano di rilancio della medicina del territorio ma poi, all’atto pratico, non si riesce neppure a scegliere il medico di base.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-07-2020 alle 17:34 sul giornale del 28 luglio 2020 - 200 letture

In questo articolo si parla di attualità, ascoli piceno, sindaco, guido castelli, comunicato stampa

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