La politica del gambero: In senato accolte 7 indicazioni dalle associazioni ma aggiunte modifiche peggiorative

12' di lettura 10/09/2020 - Bene alcune modifiche su Valutazione di Impatto Ambientale (con un errore clamoroso), usi civici e bonifiche richieste da 170 associazioni e comitati nazionali e locali. Molto male le nuove norme che azzerano il dibattito pubblico sulle grandi opere per tre anni, trasformano il TAR in un "correttore di bozze" nei ricorsi sulla V.I.A. e regalano risorse a petrolieri e affini alla faccia del clima.

Il passaggio in Senato del DL Semplificazioni ha visto correggere solo alcuni dei gravi provvedimenti sulla Valutazione di Impatto Ambientale e sulle bonifiche che erano stati denunciati da un gruppo di 170 tra comitati e associazioni nazionali e locali; allo stesso tempo il testo è peggiorato di molto su alcune questioni dirimenti come quelle del dibattito pubblico sulle grandi opere, sull'efficacia concreta delle sentenze del TAR in materia di Valutazione di Impatto Ambientale e sulle fonti fossili.

Veniamo alle buone notizie. Sono sette gli emendamenti proposti dalle associazioni/comitati che sono stati recepiti integralmente o parzialmente. Sulle bonifiche, si ristabilisce l'obbligo di bonifica per le acque sotterranee che la versione del Governo aveva messo in discussione, con la certificazione dell'avvenuta bonifica e svincolo delle garanzie finanziarie già a partire dalla bonifica dei soli suoli. La versione approvata in Senato consente di svincolare i suoli mantenendo però invariati gli obblighi di bonifica per le altre matrici, prevedendo lo svincolo delle garanzie finanziarie che il privato deve depositare solo alla fine di tutte le bonifiche e non, come aveva proposto il Governo, da subito con la certificazione di bonifica per il solo suolo.

Su questo argomento, invece, a nulla sono valsi i richiami delle associazioni per evitare la complicazione dell'aggiunta di un passaggio di analisi preliminare nei Siti Nazionali di Bonifica invece di andare direttamente alle caratterizzazioni (la verifica dello stato dell'inquinamento) come si fa oggi. Sulla Valutazione di Impatto Ambientale i miglioramenti riguardano i tempi della partecipazione dei cittadini per poter depositare osservazioni sui progetti, che vengono riportati a quelli ante-decreto per la Verifica di Assoggettabilità a V.I.A. (si torna ai 45 gg) e per la V.I.A. nazionale (si torna a 60 gg).

Peccato, però, che contestualmente i senatori abbiano fatto un errore clamoroso, tagliando i tempi della partecipazione per le V.I.A. di livello regionale (cave, rifiuti ecc) portandoli a soli 30 gg! Così arriviamo al paradosso che per i progetti più semplici che fanno la verifica di assoggettabilita' a V.I.A. regionale avremo più tempo (45gg) per esaminare gli elaborati e predisporre le osservazioni che per un progetto più complesso che fa la procedura di V.I.A. diretta (30gg). Una norma chiaramente illogica e per questo anti-costituzionale

Sempre sulla VIA segnaliamo l'approvazione di un emendamento propositivo che avevamo segnalato ai senatori, quello relativo all'obbligo, una volta terminati i lavori di un'opera sottoposta a V.I.A., di depositare e rendere pubblici i documenti di fine lavori (collaudo ecc) comprensivi di una relazione sull'attuazione delle prescrizioni di carattere ambientale. Un modo per rendere cogenti i controlli sull'effettiva realizzazione degli interventi di mitigazione e sulla coerente realizzazione delle opere che troppo spesso si perdono lungo la strada permettendo anche grossi risparmi a scapito della qualità ambientale.

Approvati anche due emendamenti abrogativi delle norme governative che spianavano la strada alla realizzazione di gasdotti nelle aree di uso civico senza il coinvolgimento delle comunità che ne detengono i diritti. Infine è stato abrogato un comma che permetteva di procedere alla V.I.A. senza aver raccolto prima i dati delle indagini archeologiche preventive, come in maniera inusitata aveva preteso di fare il Governo. Veniamo alle cose negative Di gravità inaudita l'approvazione di un emendamento che permette fino al 2023 di derogare al dibattito pubblico sulle grandi opere, previsto da una decreto del 2018.

Evidentemente le lobby di questo paese continuano a temere il dibattito alla luce del sole sull'utilità di questi interventi che si devono fare e basta, evidentemente, anche a costo di scandali e sperpero di denaro pubblico. Alla faccia della lotta ai cambiamenti climatici, nel passaggio in Senato viene introdotta la corsia preferenziale con dimezzamento dei tempi per la trattazione dei ricorsi al TAR concernenti la costruzione di nuovi oleodotti e gasdotti. Insomma, le opere fossili per il Senato devono essere fatte velocemente.

Altri regali a petrolieri ed affini che giungono dal Senato, oltre a quelle già entrate nel decreto dalla porta principale del Governo (ad esempio, sulle autorizzazioni per i gasdotti), le norme che tagliano il pagamento degli oneri concessori per i giacimenti, che consentono di trasformare prioritariamente i giacimenti in stoccaggi di CO2 (con prove sperimentali senza fare la V.I.A.) e la localizzazione sulle piattaforme di non precisati impianti del Piano Clima Energia, in modo tale da non far pagare ai petrolieri gli oneri per la riqualificazione dei siti. Sugli stoccaggi si delinea il grande affare del futuro: presto dovremo pagare profumatamente il servizio di smaltimento della CO2 proprio a chi ci sta portando sull'orlo del baratro della crisi climatica, visto che i giacimenti sono sotto concessione dei petrolieri che si accaparreranno anche il servizio di stoccaggio della CO2 in regime di monopolio.

Davanti all'emergenza clima, ridotti allo stremo, sanno che potremo pagare profumatamente i servizi per mitigare il surriscaldamento dell'atmosfera. Infine la cosa più grave, che oscura i punti che sono stati risolti, riguarda il TAR e le sue decisioni relative alle sentenze sulla legittimità delle valutazioni di impatto ambientale. Ebbene, praticamente i giudici diventeranno quasi dei "correttori di bozze", in quanto il proponente di una cava, di un impianto di rifiuti ecc., anche se sconfitto al TAR, magari su aspetti connessi all'impatto sanitario non valutato, potrà chiedere alla pubblica amministrazione di ritornare sul caso. Quest'ultima sarà obbligata a provvedere "alle integrazioni necessarie per superare i rilievi della sentenza".

Cosa ancora più grave, attraverso una procedura semplificata che permette addirittura di by-passare il confronto pubblico. Una modalità a nostro avviso contraria alle norme comunitarie che non farà altro che aumentare il contenzioso, visto che i ricorrenti a quel punto non potranno che depositare altri ricorsi al TAR. I comitati hanno dimostrato non solo di saper denunciare in maniera fondata le storture che il Governo aveva introdotto ma anche di essere propositivi per avere un paese moderno che dell'ambiente tratta non solo a chiacchiere ma in maniera concreta. Peccato che buona parte della politica insegua slogan e lobby come dimostra l'impianto complessivo di questo Decreto.

Riconosciamo l'impegno di alcuni senatori che hanno depositato emendamenti che andavano nella direzione da noi auspicata. Noi continueremo a lottare per evitare che la nostra terra sia coperta da cemento e grandi opere inutili (se non per i bilanci delle grandi aziende). La crisi del Covid non sta insegnando nulla, anzi. Lo sfruttamento del Pianeta si fa sempre più spietato.

Qui sotto le 170 associazioni/comitati/reti che hanno sottoscritto il dossier "DECRETO SEMPLIFICAZIONI, COSÌ SONO DEVASTAZIONI. L'ATTACCO A BONIFICHE, ACQUA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI, VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE E CLIMA" e le relative proposte di emendamento inviate ai senatori.

INFO: Segreteria Forum H2O - segreteriah2oabruzzo@gmail.com 3683188739

ORGANIZZAZIONI NAZIONALI

Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua
Associazione Italiana Medici per l'Ambiente - ISDE
Fairwatch
Campagna "Per il Clima, Fuori dal Fossile"
Altragricoltura, Alleanza per la Sovranità Alimentare
Coordinamento Nazionale No Triv
Rete Mamme da Nord a Sud
Attac Italia
Coordinamento Nazionale Tutela Fiumi Free Rivers Italia
Peacelink
Ass. A Sud Onlus Mountain Wilderness Italia
Ass. Creature del Mare Onlus
Rete Legalità per il clima
Disarmisti Esigenti
Associazione Mediterranea per la Natura Onlus
Gruppo d'Intervento Giuridico Onlus
Medicina democratica Onlus
Organizzazione di Volontariato per la difesa diretta della flora e fauna acquatica
Care The Oceans
Associazione Antimafie Rita Atria
Rete Commissioni Mensa Nazionale
Cobas Confederazione dei Comitati di Base
Salviamo L'Orso
Transform! Italia Redazione emergenzaclimatica.it CSEN Ambiente Gruppo di studio Assemblea popolare permanente per la difesa delle falde acquifere Forum Ambientalista

COMITATI INTERREGIONALI
Viviamo il Liri - Comitato a difesa del Fiume Liri - Abruzzo-Lazio
Emidio di Treviri - Gruppo di ricerca sul post terremoto dell’Appennino centrale
Comitato per il Territorio delle Quattro Province

TRENTINO ALTO ADIGE
Ambiente e Salute Bolzano

FRIULI
No all'Incenerimento Sì al Riciclo Totale di Rifiuti -Fanna (PN)

PIEMONTE
Non Una di Meno di Alessandria Comitato Stop Solvay di Alessandria Associazione mamme in piazza per la Libertà di Dissenso

LOMBARDIA
Ass.eQual Mantova Comitato per la Salute, la Rinascita e la Salvaguardia del Centro storico di Brescia Mamme Castenedolo Brescia Mamme Contro l'inceneritore di Mantova Mamme No Smog Sud Milano Circolo Legambiente “La nostra terra” di Borgosatollo, Castenedeolo, Ghedi e Montirone APS Mamme Comitato Cittadini Calcinato

VENETO
Comitato No Grandi Navi Salix in Mente - Padova ODV Comitato difesa ambiente territorio Spinea Forum Veneto Ambiente Salute Solidarietà Opzione Zero Riviera del Brenta Mamme NoPfas - genitori attivi - zone contaminate Vicenza senza Elettrosmog Comitato "Per il Bene Comune" - Vicenza No alla Discarica di Torretta-Verona/Rovigo Comitato popolare "lasciateci respirare" di Monselice (PD) Stop 5G Veneto No TaV Vicenza Comitato ambiente Territorio Vicenza Comitato Vicenza senza Elettrosmog Ass. CiLLSA (Cittadini per il Lavoro, la Legalità, la Salute e l'Ambiente, operante nell'Ovest Vicentino) Comitato di Redazione PFAS.land Comitato Acqua Bene Comune di Verona Comitato No Pedemontana Comitato Tutela Parco Faggi Sgaravatti Zero PFAS Padova Ecoistituto del Veneto"Alex Langer" Coordinamento Asolano e Castellana del Forum Silp

EMILIA ROMAGNA
Comitato Notube - Prov. Piacenza Comitato Terme e Val Trebbia - Piacenza Circolo Legambiente Val Trebbia Circolo Legambiente "Emilio Politi" Piacenza Fipsas, sezione provinciale di Piacenza SOS Adriatico - Emilia Romagna Associazione Femminile Maschile Plurale - Ravenna Attac Piacenza Coordinamento Comitati Ambientali Reggio Emilia

TOSCANA
Acqua Bene Comune Pistoia Alleanza Beni Comuni Pistoia Comitato No Tunnel TAV di Firenze Associazione Acqua alla Gola" - Massa Associazione per i Diritti dei Cittadini ADiC Toscana Forum Toscano dei Movimenti per l'Acqua Comitato di Salute Pubblica Piombino - Val di Cornia Comitato Fermiamo la Guerra di Firenze SOS - La Piana del Casone - Scarlino GR - Toscana Obiettivo Periferia - Pistoia Comitato No-Wi-Fi Toscana Biodistretto del Montalbano Alleanza Beni Comuni- piana fiorentina Associazione "Vivere in Valdisieve" Comitato “Collesalviamo l’Ambiente” (Collesalvetti - LI, Toscana)

MARCHE
Trivelle Zero Marche LAC - Lega per l'Abolizione della Caccia - Marche Comitato NO Pedemontana Matelica ENPA Marche Brigate Solidarietà Attiva Marche Laboratorio Falkatraz Onlus di Falconara marittima Associazione "Ornitologi Marchigiani" APS Gruppo Alterazione Climatica - Pesaro Ondaverde onlus Falconara Marittima Mal’aria Falconara Marittima Lupus in Fabula Associazione Ambientalista Ambiente e Salute nel Piceno

UMBRIA
Comitato No Snam - Umbria Comitato No Devastazioni - Umbria

LAZIO
Rete Per la Tutela della Valle del Sacco - RETUVASA Collettivo No al Fossile Civitavecchia Comitato S.O.L.E. Civitavecchia Assonautica Acque Interne Lazio e Tevere Rifiutiamoli Comitato La Rinascita di Patrica ( FR) Comitato promotore Parco della Cellulosa - Roma Associazione di Volontariato Frosinone Bella e Brutta - Frosinone Salviamo il Paesaggio - Frosinone Coordinamento Interprovinciale Ambiente e Salute Valle del Sacco e Bassa Valle del Liri - Frosinone

ABRUZZO
Coordinamento No Hub del Gas Comitati Cittadini per l'Ambiente - Sulmona Brigate Solidarietà Attiva Abruzzo ERCI team Onlus Comitato No Stoccaggio Gas Poggiofiorito (CH) Stazione Ornitologica Abruzzese Onlus Abruzzo Social Forum Comitato Familiari Vittime Casa dello studente - Rete nazionale Noi non dimentichiamo Paese Comune - San Giovanni teatino APS I Colori del Territorio - Spoltore - Pe Comitato Difesa Comprensorio Vastese Mobilitazione Acqua Gran Sasso Forum H2O Abruzzo "Orsa Pro Natura Peligna" SULMONA Associazione IL SALVIANO - Centro Natura Marsica Il Martello del Fucino Associazione di Promozione Sociale "CDCA Abruzzo"

MOLISE
Comitato I Discoli del Sinarca - Molise Associazione "Mamme per la Salute e l'Ambiente onlus" Venafro Trivelle Zero Molise Ambiente Basso Molise Fondazione "Lorenzo Milani" Onlus - Termoli

CAMPANIA
Comitato Donne 29 Agosto -Acerra Italia Nostra Sezione di Salerno Rete di Cittadinanza e Comunità- Terra dei Fuochi Stop Biocidio Mamme Vulcaniche Noi genitori di tutti - Onlus Associazione Big Brother ambiente, Cellole, Caserta

PUGLIA
Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti di Taranto Salute Pubblica, Brindisi Taranto Respira Forum Ambiente Salute e Sviluppo di Brindisi Famiglia Casto Marcello - del rione Tamburi di Taranto Comitato No Compostaggio Erchie Forum Ambiente Salute e Sviluppo di Brindisi Comitato Legamjonici Taranto Movimento NoTap/Snam Brindisi Associazione GiorgioForever Coordinamento No Triv - Terra di Taranto Gruppo Tamburi Combattenti, Taranto Verdi, Ambiente e Società Salento Associazione APULIA Terra Natura Zampe Onlus Ass. Verdi Solecheride Il Popolo degli Ulivi Puglia Associazione Terra Mia - Melendugno Giustizia per Taranto

BASILICATA
Ass.Cova Contro Onlus COMITATO MAMME LIBERE (di Policoro-Basilicata) per la tutela dei figli GECO - Genitori Consapevoli Basilicata “Mediterraneo No Triv” No Scorie Trisaia - Basilicata Associazione CITTA' PLURALE Matera

SARDEGNA
Comitato No Megacentrale Guspini - Sardegna Consulta Ambiente e Territorio della Sardegna Cagliari Social Forum Comitato No Metano Sardegna Comitato NO Galsi

SICILIA
Coord. delle Assoc. No Triv della Val di Noto Coordinamento per il territorio contro la discarica Armicci-Bonvicino di Lentini - Siracusa Associazione ADASC - Coordinamento Ambientale Valle del Mela Italia Nostra Sezione Territoriale Val di Noto






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-09-2020 alle 17:15 sul giornale del 11 settembre 2020 - 220 letture

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