Area crisi complessa Piceno, UGL: "Giunta Regionale non proroga mobilità, 300 lavoratori senza sostegno e lavoro. Urge intervento in extremis"

1' di lettura 15/09/2020 - La Regione Marche non proroga la mobilità ordinaria per i lavoratori dell'area di crisi industriale del Piceno. Non viene redatto il bando per ottobre 2020 e 300 lavoratori si troveranno senza sussidio e senza lavoro; la motivazione è che non ci sono risorse finanziarie.

La Giunta Regionale penalizza enormemente il Piceno e lascia al margine della strada 300 lavoratori. la UGL non accetta questo schiaffo; in zona cesarini è possibile, anzi necessario reinserire i lavoratori del Piceno nella proroga della mobilità ordinaria per le arre di crisi industriale complesse Il taglio di un ammortizzatore sociale diventa traumatico per questa area; si toglie ossigeno economico ai lavoratori, alle loro famiglie e all'indotto e si crea disoccupazione non assistita; una miscela esplosiva in campo sociale. No al UGL non ci sta. urge reinserire in extremis la proroga della mobilità ordinaria del Piceno.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-09-2020 alle 15:55 sul giornale del 16 settembre 2020 - 219 letture

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