USB Ascoli: "La tutela della Salute Mentale in Ascoli subisce un altro colpo, l’ultimo? L’ennesimo!"

3' di lettura 02/12/2020 - USB ASCOLI Piceno Sanita non può non denunciare all’opinione pubblica e alle istituzioni preposte, a partire dal Sindaco di Ascoli fino ad arrivare all’Assessore alla Sanità Saltamartini, che l’ennesimo colpo è stato inferto alla Tutela della salute Mentale in Ascoli Piceno, infatti dal 1° dicembre 2020 non sarà più presente dalle ore 20 alle ore 8.00 il medico specialista Psichiatra.

Pertanto chi avrà necessità e si recherà al pronto soccorso non potrà più avere uno specialista a valutare la situazione psichica dell’utenza!
L’ulteriore diritto alla salute negato l’ennesima sottrazione di sanità pubblica nel nostro ospedale al nostro territorio che comprende 110.000 abitanti!

L’ennesimo perché è dal 2013 che si sottrae alla tutela della salute mentale servizi e risorse umane, si è iniziato, scelleratamente, con lo sfregio di chiudere il reparto di Psichiatri di Ascoli un eccellenza, un reparto tra i miglior della regione Marche, sono andati in pensione diversi Psichiatri mai sostituiti, poi a Marzo con inizio Pandemia si è chiuso il dh Psichiatria e a tutt’oggi inspiegabilmente chiuso e ora l’ultimo colpo al cuore alla Tutela della Salute Mentale del nostro martoriato territorio.

Nelle Marche la spesa per la tutela della salute mentale è tra le più basse d’Italia e non si rispettano le indicazioni nazionali né su posti letto per acuti 1 ogni 10.000 abitanti né tanto meno 1,5 unità ogni 1000 abitanti di personale dedicato che la salute mentale dovrebbe avere per garantire appunto la tutela delle personae affette da malattie psichiche.
È notizia di ieri inoltre che questa pandemia ha portato ha un boom di spesa farmaceutica dei cittadini di antidepressivi e ansiolitici, pertanto è evidente come è assurdo tagliare servizi e non investire in personale sia medico che figure del Comparto in questo settore sanitario

Ecco in questo quadro cosa fanno i nostri Dirigenti locali e Regionali? sottraggono l’ennesimo servizio ai cittadini, cittadini tra l’altro, spesso, tra i più fragili e indifesi della società.

Di questa decisione tra l’altro non vi è traccia, né di un’informativa alle OOSS né di una circolare interna! nessuno pare dal Direttore AV 5 alla Direzione ASUR fino alla direzione sanitaria ha scritto nulla a riguardo! E ci si chiede come questo sia possibile…sottrarre sanità pubblica che fino al giorno prima era giustamente garantita e toglierla senza che quasi si sappia!

Per l’USB questa decisione oltre che essere assurda è inaccettabile e folle chiediamo pertanto, con forza e determinazione, dando voce a chi non ne ha, agli organi competenti di ripristinare la pronta disponibilità Psichiatrica al Mazzoni, anche utilizzando risorse umane di altre UO, e immediatamente, reperire risorse umane da assumere e ci si chiede perché non lo si è fatto per tempo…

USB PI Ascoli Piceno Sanità_AV5






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-12-2020 alle 15:23 sul giornale del 03 dicembre 2020 - 257 letture

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