Incontro tra l\'assessore Donati e il Tavolo di programmazione economica

tavolo di programmazione economica 5' di lettura 03/10/2008 - Il futuro del territorio piceno, le sue prospettive di sviluppo, l’utilizzo dei fondi europei e regionali, il lavoro, la ricerca e altre delicate questioni sono state al centro dell’incontro, che si è svolto mercoledì pomeriggio a palazzo San Filippo, tra i vertici della Provincia, i componenti del “Tavolo provinciale di coordinamento della programmazione economica” e la Regione Marche rappresentata dal neo-assessore regionale con delega al Piceno Sandro Donati.

L’incontro, che si inserisce nella “campagna d’ascolto” promossa dall’Esecutivo regionale e che si concluderà tra meno di due settimane, è servito per esaminare e individuare più attentamente le criticità del sud delle Marche, gli interventi di rilancio da compiere, i nuovi scenari e le idee innovative da sostenere. L’incontro, tenutosi alla presenza dei rappresentanti sindacali (Cgil, Ugl, Cisl, Uil), delle associazioni di categoria (Confindustria, C.N.A., Camera di Commercio, Confcooperative, CIA, Coldiretti, Confai, Compagnia delle Opere, Unci) delle imprese locali, dell’università (Unimc, Cup, Unicam), di “Eurispes Marche”, “Tecnomarche”, “Asteria”, “Piceno Promozione”, “Piceno Sviluppo”, è stato introdotto dal presidente dell’Amministrazione provinciale Massimo Rossi che ha svolto una dettagliata relazione sulle opere da realizzare.



Gli erano accanto gli assessori provinciali Emidio Mandozzi, Renzo Offidani, Manuela Marchetti, Licia Canigola, il consigliere regionale Antonio D’Isidoro, il consigliere di Parità Paola Petrucci nonché dirigenti e funzionari della Provincia. “E’ indubitabile che la situazione di difficoltà del Piceno sia legata non solo ad eventi storici e territoriali, ma anche ai riflessi dell’economia mondiale e della globalizzazione - ha esordito il presidente Rossi - risulta pertanto essenziale creare una piattaforma d’intervento e una strategia comune tra Regione, Provincia, Comuni e tutti i soggetti del territorio per valorizzare al meglio le risorse esistenti e sviluppare le potenzialità dell’intero bacino provinciale. In questa prospettiva - ha proseguito Rossi - stiamo cercando di creare una “task force” tecnica locale a supporto del tavolo di programmazione economica per mettere a sistema una serie di iniziative condivise e preziose per il rilancio del sud delle Marche”.



Tra le tematiche affrontate dal presidente Rossi è stata posta particolare attenzione al recupero di competitività delle grandi imprese locali, alla tutela dei posti di lavoro e al reinserimento occupazionale degli inoccupati, al supporto della formazione e dell’orientamento per le nuove generazioni, all’aumento della dotazione infrastrutturale del territorio, al sostegno delle imprese innovative, al miglioramento dell’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese, alla protezione delle risorse paesaggistiche, naturalistiche e culturali del territorio (ad esempio il Parco Marino del Piceno, la vallata e l’area montana), alla promozione di un modello diffuso e di agricoltura di qualità.



E’stata poi la volta dell’assessore regionale Sandro Donati che, dopo aver sottolineato l’importanza della concertazione con tutti i rappresentanti del territorio, ha ricordato alcuni lusinghieri risultati sinora conseguiti come: la stipula del protocollo d’intesa tra la Provincia e la Regione per la cessione di alcuni beni immobili all’ente piceno (il complesso sportivo di San Marco e gli appartamenti di corso Mazzini), gli stanziamenti di fondi FAS per opere strategiche come l’elettrificazione della tratta ferroviaria Ascoli-Porto d’Ascoli e il sottopasso di Porto d’Ascoli e soprattutto la priorità data dall’esecutivo regionale alla riconversione dell’area della Sgl Carbon.



Di rilievo è stato anche l’investimento per gli ammortizzatori sociali per un totale di 6 milioni di euro per il 2008 - ha evidenziato Donati - i quasi 2 milioni di euro per la formazione per gli apprendisti e per la sicurezza dei lavoratori, i finanziamenti per i piani rivolti all’agricoltura e alla pesca. Inoltre - ha aggiunto Donati, che incontrerà in questi giorni i sindaci di Ascoli e San Benedetto - è nostro obiettivo creare una commissione tecnica composta da dirigenti regionali di vari settori che opererà proprio sui progetti specifici provenienti dal Piceno. Sollecito pertanto - ha concluso l’assessore regionale - tutti i presenti ad operare con celerità e capacità di sintesi per intervenire concretamente, e quanto prima, sui temi che emergeranno da questo ciclo di appuntamenti istituzionali”.



Ricca è stata anche la serie di interventi dei rappresentanti degli organismi presenti. Il primo a parlare è stato Paolo Perazzoli, segretario provinciale della Confesercenti, che, soffermandosi su questioni d’attualità legate alla viabilità e allo sviluppo urbanistico della Riviera, ha ribadito l’importanza di migliorare il sistema universitario locale, il comparto industriale e il servizio sanitario. Gino Sabatini, presidente della CNA Ascoli, ha puntato invece l’attenzione sul presente e sul futuro delle piccole e medie imprese “che necessitano di costante sostegno da parte delle istituzioni anche alla luce di una crisi economica e finanziaria molto preoccupante che potrebbe creare nuove sacche di disoccupazione” mentre Dante Bartolomei, presidente di Asteria, ha riconosciuto il valore fondamentale della ricerca, dell’innovazione e soprattutto della diffusione della banda larga per poter competere maggiormente sui mercati nazionali e internazionali.



Accorato l’appello da parte delle rappresentanze sindacali che hanno posto attenzione sulle problematiche relative all’occupazione del Piceno come sottolineato all’unisono da Vinicio Ferracuti dell’Ugl, Antonio Angelini della Cisl, Giuseppe Pacetti della Uil, da Giancarlo Collina della Cgil di Ascoli (fiducioso sul futuro dell’area Carbon e della sua destinazione a Polo scientifico e tecnologico) e di Alessandro Pertoldi della Cgil di Fermo (che ha focalizzato il suo intervento sulla situazione difficile del distretto calzaturiero del Fermano).



Infine Tommaso Caroselli, vicepresidente di Confindustria Ascoli ha sostenuto, insieme al direttore dell’associazione Luciano Vizioli, la necessità per le imprese del territorio di puntare con maggior convinzione e con maggiori investimenti sulla internazionalizzazione per fronteggiare una concorrenza talora molto agguerrita.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-10-2008 alle 01:01 sul giornale del 03 ottobre 2008 - 1125 letture

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