La Provincia incontra i comuni della Valdaso

incontro comuni Pedaso 3' di lettura 08/10/2008 - Nella serata di lunedì la Giunta Provinciale ha incontrato a Pedaso, nell’ambito della V edizione della “Campagna d’ascolto”, i comuni che fanno parte dell’Unione dei Comuni della Valdaso (Pedaso, Montefiore dell\'Aso, Campofilone, Moresco, Lapedona, Altidona, Monterubbiano).

Ha aperto i lavori il presidente della Provincia Massimo Rossi che, nel tracciare un quadro complessivo delle politiche per lo sviluppo per quel territorio, ha sottolineato in particolare il lavoro svolto sulla diffusione di un offerta culturale distribuita su tutti i centri della Valle, che ha raggiunto risultati di qualità eccellenti, e l’attuazione del “Progetto Valdaso”, un’idea di sviluppo urbanistico e socioeconomico integrato dei 24 Comuni che si insistono sulla valle che ha trovato spazio in alcune pubblicazioni di rilievo nazionale. Gli interventi della serata hanno visto protagonisti il sindaco di Campofilone Ercole D’Ercoli e i rappresentanti dell’Amministrazione ospitante, il sindaco di Pedaso Guido Monaldi e il suo vice Barbara Toce.



Per le due amministrazioni sono urgenti gli interventi per ammodernare il primo tratto della Valdaso (la Provincia ha redatto il progetto preliminare dell’intero tratto e sono disponibili 2.600.000 euro di fondi Ex Anas 2007 per realizzare il primo tratto di circa 3 km), magari con accorgimenti per rallentare la velocità dei veicoli come le rotatorie in corrispondenza degli incroci e fermate per i mezzi pubblici (previste nel progetto provinciale). Così come i piccoli Comuni hanno urgente bisogno dell’avvio delle borse per esperienze lavorative “work experience” per far fronte alle drammatiche carenze di personale (assicurazioni sull’avvio del bando sono state date dal vicepresidente della Provincia Emidio Mandozzi).



Pedaso ha chiesto anche l’intervento della Provincia per coordinare le volontà dei comuni di Pedaso, Altidona e Campofilone per la realizzazione di un ponte ciclopedonale che unisca i tre centri rivieraschi e per il quale ci sono finanziamenti già assegnati. Per quanto concerne la messa in sicurezza della foce dell’Aso, anche questo problema molto avvertito, l’assessore provinciale Luigino Baiocco, ricordato che sono in fase di realizzazione i lavori di sistemazione idraulica e riqualificazione ambientale del Fosso delle Piene nel tratto compreso tra la statale Adriatica e l’Aso a Marina di Altidona, ha assicurato che presto sarà affidato uno studio specifico, visto che la situazione è cambiata rispetto alla prima tranche di lavori di 5 anni fa: si conta quanto prima, visto che ci sono i fondi, di avviare l’intervento.



Da Campofilone è arrivata la richiesta, subito accolta dalla Provincia, di un sostegno per arrivare quanto prima al riconoscimento del marchio IGP per i famosi maccheroncini. Dal rappresentante del comune di Moresco è stata infine rinnovata la richiesta di un sostegno per il restauro dell’antica chiesa di S. Maria dell’Olmo: la Provincia ha risposto che si sta cercando di recuperare delle economie su altri interventi già eseguiti e valuterà se trovare risorse nel proprio bilancio.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-10-2008 alle 01:01 sul giornale del 08 ottobre 2008 - 1346 letture

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