Per la quinta volta operatori culturali sardi a \'scuola di musei\' nel Piceno

stagisti parnaso 2' di lettura 08/10/2008 - Il Piceno e la Sardegna ancora insieme con il quinto appuntamento del progetto “Parnaso”, l’iniziativa formativa promossa dalla Provincia in collaborazione con lo “IAL”, Legambiente Sarda e finanziata dalla Regione Sardegna che ha visto coinvolti, dall’inizio dell’anno sino ad oggi, 78 operatori isolani. Così, dopo Nuoro, Cagliari, Oristano, Villanovaforru, è stata la volta di una delegazione della provincia di Sassari che, dal 22 settembre al 6 ottobre, ha svolto un periodo di stage presso i musei e le principali aree archeologiche del Piceno.

Il contenuto del corso, denominato “Operatore per i servizi di custodia e manutenzione presso siti archeologici, musei, aree culturali-ambientali valorizzate”, è stato illustrato stamani a palazzo S. Filippo dai 10 allievi alla presenza dell’assessore all’Ambiente e al Territorio del comune di Spinetoli Luigi Silvestri, da Andrea Mora, responsabile della cooperativa “Idrea” che ha gestito quest’esperienza, e dal funzionario della Provincia Olga Silvestri. Il periodo di stage, realizzato in collaborazione con tanti comuni del territorio provinciale, la Sovrintendenza Archeologica delle Marche, la Curia vescovile di Ascoli, l’Archeoclub, il “Museo Arte On” di Castel di Lama, si è snodato in un ciclo di visite e sopralluoghi nelle più note aree archeologiche del Piceno come la necropoli longobarda di Castel Trosino, il laboratorio del Quaternario di Cupramarittima, i centri storici di Ascoli, Offida e Fermo, il centro di educazione ambientale “Oasi la valle” di Spinetoli, il museo archeologico della Civiltà contadina di Ripatransone, la Riviera delle Palme e alcune località dell’entroterra fermano.



Quest’ulteriore momento del progetto “Parnaso” consolida e sostiene la collaborazione tra il Piceno e la realtà isolana – ha spiegato Andrea Mora della cooperativa “Idrea” – sono lieto inoltre di annunciare che si terrà nei prossimi mesi un sesto appuntamento che vedrà protagonisti altri operatori sardi chiamati a vivere un’esperienza analoga a contatto con le eccellenze, le peculiarità e le bellezze storiche del nostro circuito”.



Il programma, frutto della sinergia tra le istituzioni picene e sarde, offre un qualificato punto di vista esterno sul nostro vasto patrimonio culturale e naturalistico – ha spiegato l’assessore Luigi Silvestri – si tratta di un prezioso strumento che può aiutarci a migliorare la promozione delle nostre risorse e le potenzialità del territorio conosciuto e apprezzato in tutto il panorama nazionale”. Al termine dell’incontro, infatti, gli allievi hanno presentato un video che ha messo in risalto non solo le straordinarie bellezze paesaggistiche, culturali e monumentali della Provincia, ma ha offerto anche un’analisi di alcune criticità riscontrate nel corso del soggiorno e utili per migliorare i prossimi appuntamenti.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-10-2008 alle 01:01 sul giornale del 08 ottobre 2008 - 898 letture

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