Conclusa la \'Campagna d\'ascolto 2008\'

campagna d\'ascolto provincia ascoli piceno 14/10/2008 - Gli incontri con i comuni delle valli del Tenna e del Chienti hanno chiuso la “Campagna d’ascolto 2008”.

Il dialogo con i comuni delle valli del Tenna e del Chienti, articolati in due incontri svoltisi a S. Elpidio a Mare e Belmonte Piceno, ha concluso venerdì scorso la quinta edizione della “Campagna d’ascolto” promossa dalla Provincia con tutte e 73 le amministrazioni comunali per raccogliere indicazioni utili alla redazione del Bilancio 2009 e del Piano delle opere pubbliche. Nel pomeriggio, nella Sala del Consiglio Comunale di Sant’Elpidio a Mare, la Giunta guidata dal presidente Massimo Rossi ha incontrato i rappresentati di Monte Urano, Porto Sant\'Elpidio, Sant\'Elpidio a Mare e Montegranaro. Dopo l’introduzione generale del presidente Rossi, che ha sottolineato il ruolo propositivo assunto in questi anni dai Comuni e la loro rinnovata capacità di progettare contenuti per il proprio territorio anche grazie allo stimolo e all coordinamento della Provincia, è intervenuto il sindaco di Montegranaro Giovanni Basso che ha sottolineato la collaborazione creatasi in questi anni tra Comuni e Provincia in un difficile contesto come il processo di divisione amministrativa del territorio. Basso ha auspicato un rapido iter per l’approvazione del piano regolatore, ed ha chiesto interventi migliorativi sulla viabilità.



Anche dal sindaco di Monte Urano Francesco Giacinti sono arrivate alcune indicazioni su strade da migliorare, in primis la S.P. “Case Rosse” (per il tratto di recente preso in carico della Provincia l’assessore provinciale Offidani ha assicurato un investimento di 85.000 euro a cui si dovrebbe aggiungere uno di 15.000 euro da parte di privati). Il sindaco di Porto S. Elpidio Mario Andrenacci ha evidenziato come in questi anni sia mutata la percezione della Provincia negli enti locali, ha ricordato i tanti investimenti fatti dall’Ente per l’edilizia scolastica nel suo territorio, ha chiesto maggiore attenzione sull’edilizia abitativa per contrastare il fenomeno del caro casa anche a scapito della viabilità. Andrenacci ha messo l’accento anche sugli ottimi risultati del progetto per la mobilità ciclabile “C’entro in bici”. Il padrone di casa, il sindaco di S. Elpidio a Mare Alessandro Mezzanotte, ha messo in evidenza gli interventi per la viabilità realizzati insieme alla Provincia ma ha chiesto l’attivazione dei sistemi di rilevazione della velocità lungo arterie dimostratesi pericolose, a cominciare dalla Mezzina e dalla Brancadoro.



Quanto ai progetti redatti in vista dei finanziamenti comunitari, Mezzanotte ha chiesto il sostegno della Provincia per quello intercomunale di un parco fluviale sul Tenna e quello che si sviluppa per circa 4 km lungo gli argini artificiali dell’Ete morto. Molto dibattuto il ruolo che può assumere il Centro locale per la formazione calzaturiera che, con maggiore continuità didattica, deve tornare ad avere, secondo i consiglieri provinciali Marconi e Vallesi, un ruolo strategico nella formazione delle professionalità essenziali per il futuro del settore della scarpa. In serata la Giunta provinciale si è spostata a Belmonte Piceno dove, nella Sala del Consiglio Comunale, ha incontrato i comuni dell’alta valle del Tenna: Amandola, Smerillo, Montefortino, Santa Vittoria in Matenano, Servigliano e, appunto, Belmonte Piceno. Il presidente Rossi ha introdotto i lavori ricordando che il processo di divisione del territorio provinciale ha condizionato non poco l’azione dell’esecutivo ma ha ribadito che l’obiettivo resta quello, perseguito per tutta la consigliatura, di evitare la competizione tra i territori attraverso un’equa distribuzione delle risorse e un impegno per far accedere tutte le aree ai fondi comunitari attraverso i progetti elaborati insieme ai Comuni.



Dal padrone di casa, il sindaco Danilo Pallotti, è arrivato il rammarico per la mancata costituzione degli ambiti territoriali ottimali (ATO) per lo smaltimento dei rifiuti. A tal proposito, il presidente Rossi ha riferito del processo legislativo avviato dalla Regione che punta alla costituzione dei consorzi rischiando sovrapposizioni di competenze con la stessa Provincia che dispone già di professionalità per gestire questo ruolo. Il sindaco di Amandola Riccardo Treggiari ha espresso la soddisfazione per l’appoggio avuto dalla Provincia nell’ottenimento del polo scolastico montano che aggrega più scuole e che serve non solo a conservare l’autonomia della scuola superiore ma anche a dare speranza al futuro dei residenti della montagna. Così come parole di elogio sono arrivate per il sostegno provinciale al progetto sull’autocostruzione che permetterà a 20 nuclei familiari di potersi costruire una casa da soli in due anni. Ringraziamenti alla Provincia sono arrivati anche per l’assegnazione di fondi ex Anas destinati alla circonvallazione di Amandola.



Note negative, i problemi emersi in sede di divisione del patrimonio tra Ascoli e Fermo e la delusione per la riduzione che si sta delineando nella ripartizione dei fondi FERS su cui le aree montane facevano affidamento per il rilancio in chiave turistico - ambientale. Dal sindaco di Montefortino Lando Siliquini è arrivata la richiesta di un supporto per la viabilità locale, un costo altissimo che i piccoli comuni non riescono ad affrontare e che è aggravato dalla presa in carico delle ex strade consortili. A tale proposito Siliquini insieme al collega Treggiari, ha chiesto che vengano provincializzate due strade comunali ad alta valenza turistica e quindi con un’utenza ben più ampia di quella comunale. Il Sindaco di Montefortino ha chiesto anche un supporto promozionale a sostegno del turismo montano per evitare uno spopolamento “che – ha detto - rischia di essere ancor più drammatico di quello del dopoguerra”. L’esigenza di attenzione all’economia del territorio montano è stata ribadita anche dal vice Sindaco di Smerillo Egidio Ricci. A tal proposito, il presidente Rossi ha ricordato come la Provincia abbia cercato in questi anni di introdurre regole finalizzate a riequilibrare lo sviluppo limitando il consumo del territorio ma con un occhio di riguardo per le zone interne.



Quanto alle idee messe a punto in vista della ripartizione dei Fondi FERS, Rossi ha detto che è stato realizzato un patrimonio di progettualità che sarà comunque utilizzabile per altre occasioni a disposizione in futuro. E comunque, come ha sottolineato l’assessore provinciale all’agricoltura e turismo Avelio Marini, vi sono altre risorse a cui puntare come quelle del programma “Leader” e del Piano di Sviluppo Rurale.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-10-2008 alle 01:01 sul giornale del 14 ottobre 2008 - 948 letture

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