Porto S. Elpidio: la città comunica con lo spazio

autorità porto sant\'elpidio 3' di lettura 19/12/2008 - Ieri, alle ore 13,10, nella palestra della scuola “G.Rodari” di via Pesaro, i bambini delle classi quinte del II Circolo della scuola primaria sono stati protagonisti di un collegamento ARISS con il comandante della stazione Spaziale Michael Fimcke.

Guidati dal radioamatore I6KZR Renzo Ciarpella, facente parte dell’AMSAT (Associazione Radioamatori che si propone di raccogliere gli appassionati delle tecniche avanzate di radiocomunicazione ed in particolare di quelle nel campo spaziale, via satellite), 21 ragazzi delle scuole del II Circolo hanno rivolto all’astronauta una serie di domande sul suo viaggio nello spazio e sulla sua vita personale. Il progetto, che vanta il Patrocinio del Comune di Porto Sant’Elpidio, è stato autorizzato dal Ministero Italiano dello sviluppo Economico e delle comunicazioni, dal Presidente dell’ISS (Istituto Spaziale), la cui sede per l’Europa è in Germania, e dalla NASA.


L’esperimento risulta essere fra i primi in Italia effettuato da una scuola Primaria e ha visto un’attesa di circa 8 anni prima che si verificassero le condizioni ottimali per effettuare il collegamento. Per gli alunni coinvolti e i presenti all’evento è stata un’esperienza unica ed emozionante. La navicella spaziale in poco più di dieci minuti è transitata dal Canada all’Italia, percorrendo questa distanza ad una velocità di 28 mila km/h. Una volta raggiunto il raggio di copertura in cui la stazione spaziale è transitata sopra il territorio italiano i ragazzi delle scuole, grazie al contributo dei radioamatori, hanno avuto la possibilità di comunicare con il comandante Fimcke e rivolgergli svariate domande.


Alla manifestazione erano presenti, il Sindaco Mario Andrenacci, l’Assessore alla Cultura Annalinda Pasquali, Paolo Petrini Vice Presidente Regione Marche, l’Assessore provinciale Luigino Baiocco, il consigliere provinciale Renato Vallesi, il consigliere Filippo Berdini, la dirigente scolastica Ellida Savoretti, l’insegnante responsabile del progetto Tiziana Capodarca e l’insegnate Wais Ripa, ’Associazione ARI (Associazione Radioamatori Italiani), la Protezione Civile, la Polizia Municipale, i Carabinieri, le famiglie degli alunni e le insegnati.


In questi ultimi tempi i “Media” sovente ci riferiscono della grave situazione in cui si trova la scuola – ha dichiarato il Sindaco Mario Andrenacci - e, più in generale, sulla mediocre cultura dei giovani, anzi riguardo quest’ultima alcuni l’hanno definita una vera e propria emergenza. Anche se la scuola, in genere, è afflitta da molti problemi, considero più grave il fatto che i giovani sono demotivati nello studio, specie nelle materie tecniche, ed in ogni caso privi di stimoli, di interesse e di curiosità. Questo esperimento ha permesso ai giovani di fare esperienza sul campo e di essere coinvolti in prima persona.


Durante la preparazione del progetto, quest’ultimi hanno avuto occasione di invertire una tendenza: i “Media” hanno parlato di studenti che hanno partecipato ad attività educative svolte durante e nel contesto di una missione spaziale, attraverso il lavoro e gli equipaggiamenti dei Radioamatori. La scuola, dunque, non solo come mero luogo di fruizione passiva della cultura bensì come protagonista di una fruizione attiva ed efficace”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-12-2008 alle 01:01 sul giornale del 19 dicembre 2008 - 2222 letture

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