Intitolata la scuola primaria di via Napoli ad Emidio Cagnucci

ascoli piceno 2' di lettura 26/02/2009 - Completato il complesso iter burocratico, sabato prossimo, 28 febbraio, alle ore 9, si terrà la cerimonia ufficiale di intitolazione della scuola primaria di via Napoli ad “Emidio Cagnucci” poeta e musicista, cantore del  dialetto ascolano. 

La cerimonia rientra nel quadro dell’iniziativa “Intitola la tua scuola”, il progetto rivolto alle scuole della nostra città che intendono intitolare le proprie strutture che “a volte – come ha sottolineato l’assessore alla Pubblica Istruzione, Gianni Silvestri - si identificano con il nome delle vie in cui sono ubicate o con altre generiche indicazioni. Con questa iniziativa, invece, vogliamo offrire l’opportunità, con il coinvolgimento diretto degli studenti, di stimolare nelle scuole un concorso di idee, al fine di renderle adeguatamente identificate. In questi anni – ha proseguito l’assessore Silvestri – abbiamo provveduto ad intitolare la scuola dell’Infanzia e Primaria di Mozzano alla scrittrice Angela Latini, la scuola dell’Infanzia e Primaria di via Kennedy a Don Giovanni Bosco e la scuola dell’Infanzia e Primaria di Monticelli a Don Luigi Giussani”.



Ora è la volta della scuola primaria di via Napoli che, dopo aver effettuato tutto l’iter, dall’approvazione, all’unanimità, del Consiglio di Circolo e della Giunta Comunale e quindi, per i successivi adempimenti, alla Prefettura e al Ministero dell’Istruzione per le rispettive autorizzazioni, si appresta sabato prossimo, 28 febbraio, alla presenza dei familiari di Emidio Cagnucci, alla cerimonia di intitolazione della scuola stessa a questo grande poeta dell’ascolanità, quale esempio di alto valore didattico ed educativo. Autore dei tre famosi volumi Agre & Dogge (raccolta di poesie e canzoni dialettali, proverbi popolari, usanze e tradizioni locali), di canzoni in dialetto ascolano, impegnato nel folklore locale, Emidio Cagnucci ha speso una vita per quella sua città che tanto amava.



La sua prima canzone fu rivolta al colle S. Marco e fu da lui stesso cantata al Ventidio Basso. Gli ascolani furono così entusiasti che l’autore iniziò la composizione di una lunga serie di canti ascolani raccolti poi e pubblicati in un volume intitolato “Ascule che canta”. Nel 1952 allestì per il Ventidio Basso uno spettacolo dialettale con il titolo “Ascule antica” su parole e musica di sua composizione riportando sulle scene episodi e usanze dell’Ascoli di fine ‘800. Lo spettacolo, denominato “Tutto Cagnucci” fu un vero trionfo. “Con questo progetto – ha concluso l’assessore Silvestri - abbiamo proposto un metodo senz’altro innovativo, facendo partire l’iniziativa dalla base, con il coinvolgimento diretto di studenti, insegnanti e organi scolastici. Inoltre credo che abbia anche una sua valenza didattica e culturale perché, grazie anche alla sensibilità e preparazione degli insegnanti, dietro all’individuazione dei personaggi a cui intitolare la propria scuola, c’è stato un importante momento di approfondimento in classe”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-02-2009 alle 12:35 sul giornale del 26 febbraio 2009 - 1090 letture

In questo articolo si parla di attualità, ascoli piceno, Comune di Ascoli Piceno





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