La Pfizer conferma i 46 licenziamenti

1' di lettura 23/04/2009 - Continua la crisi occupazionale nel piceno. La Pfizer, una delle aziende mondiali più importanti nel campo farmaceutico, ha confermato il licenziamento di 46 dipendenti tra operai, impiegati e quadri intermedi.

Continua la crisi occupazionale nel piceno. La Pfizer una delle aziende più importanti nel campo farmaceutico, ha confermato il licenziamento di 46 dipendenti tra operai, impiegati e quadri intermedi.

L\'incontro di ieri tra i sindacati e i responsabili dello stabilimento di Campolungo non ha cambiato nulla riguardo quella che sembra essere una decisione già presa. La dirigenza avrebbe motivato i licenziamenti con la scadenza di alcuni brevetti che porterebbero ad una minore richiesta di mercato. Mentre i sindacati, avendo osservato una produzione costante nello stabilimento, non ritengono necessario il ridimensionamento dei dipendenti previsto e dopo l\'assemblea del prossimo lunedì non escludono di adottare altre forme di lotta per opporsi ai licenziamenti.

La Pfizer, in Italia oltre quello ascolano ha stabilimenti a Roma, Pisticci di Matera e Latina. Sembrerebbe indirizzo generale dell\'azienda riservare agli stabilimenti italiani funzioni di secondo piano accompagnate da una significativa riduzione del personale in ognuno. Intanto rischiano il licenziamento anche i 98 lavoratori della Bluterma Italia che saranno in cassa integrazione fino al prossimo 14 maggio.





Questo è un articolo pubblicato il 23-04-2009 alle 16:12 sul giornale del 23 aprile 2009 - 1128 letture

In questo articolo si parla di attualità, Gianluca Trasatti





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