Bilancio del sestiere di Porta Maggiore: 30 giorni per dirimere la controversia

2' di lettura 24/04/2009 - Trenta giorni per dirimere la vicenda legata all’omessa approvazione del bilancio del sestiere di Porta Maggiore. E’ quanto comunicato dal Presidente dell’Ente Quintana, il Commissario straordinario Fabio Costantini, al Console Davide Vitelli e al caposestiere Giuseppe Traini.

Il dr. Costantini nella lettera inviata ai due rappresentanti del sestiere di Porta Maggiore fa suo il parere dell’ufficio legale comunale e, scrive, “stante anche il conforto giurisprudenziale, rivolgo formale invito all’Organo preposto all’approvazione del bilancio ad adempiere all’impegno statutario entro il termine di trenta giorni”.


Come si ricorderà il capo sestiere di Porta Maggiore, Pippo Traini, aveva comunicato all’Ente Quintana che il bilancio consuntivo non era stato approvato a maggioranza e che non si era potuto discutere ed approvare il bilancio preventivo 2009 “causa la confusione e le esuberanze dovute alla non approvazione del consuntivo 2008 e dall’uscita dalla sala riunioni della maggior parte dei presenti” e chiedeva delucidazioni in merito alle azioni da intraprendere circa l’approvazione dei bilanci e la normale gestione del sestiere. Della vicenda era stato subito interessato l’Ufficio legale del Comune che in merito all’omessa approvazione, nei termini previsti, del bilancio consuntivo ha scritto al Commissario straordinario asserendo che “la giurisprudenza formatasi, in ipotesi di mancata approvazione del bilancio da parte di un ente pubblico,non ritiene che l’evenienza dia luogo allo scioglimento automatico del Consiglio, al contrario, prevede l’apertura di un procedimento sollecitatorio che può anche condurre alla misura grave anzidetta ma solo a seguito della constata inadempienza, da parte dell’organo consiliare, alla puntuale ed ultimativa intimazione dell’Organo competente che deve attestare la impossibilità o la volontà del Consiglio di non approvare il bilancio.


Nel caso degli Enti locali la funzione sollecitatoria è in capo al Prefetto. Ordunque – concludeva il parere dell’Ufficio legale – mutuando detta impostazione potrebbe ben sostenersi che il Presidente dell’Ente Quintana avvii un procedimento atto ad impegnare il sestiere a detto incombente entro un congruo termine, indi attendere e verificare l’evolversi della situazione”. Da qui la decisione del Commissario straordinario di concedere al sestiere di Porta Maggiore trenta giorni di tempo preavvertendo che in caso di comportamenti contrari verranno assunti “senza indugio alcuno i conseguenti provvedimenti”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-04-2009 alle 14:49 sul giornale del 24 aprile 2009 - 1484 letture

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