Ascoli: ceramica e fritto per rilanciare la stagione

1' di lettura 25/04/2009 - Lo stato di recessione economica, il terremoto e in fine il maltempo, hanno avuto ripercussioni negative riguardo l\'affluenza di turisti in città e in linea generale, anche gli ascolani escono e spendono meno dell\'anno passato.

Lo stato di recessione economica, il terremoto e in fine il maltempo, hanno avuto ripercussioni negative riguardo l\'affluenza di turisti in città e in linea generale anche gli ascolani escono e spendono meno dell\'anno passato. In confronto allo stesso periodo della precedente stagione, la presenza dei turisti approdati nel capoluogo piceno è diminuita del 13% e il calo d\'affluenza registrato nei negozi e nei locali cittadini ha addirittura sfiorato il 20%. La crisi occupazionale che attanaglia il piceno e la generale incertezza per quanto riguarda il futuro, stanno modificando e condizionando la maniera di ognuno di spendere i propri soldi e questo è un dato di fatto.



Ora gli operatori economici dei settori più colpiti, ripongono le loro speranze nei prossimi eventi che faranno di Ascoli la capitale mondiale della ceramica e poi nella settimana successiva del fritto. E\' già iniziata la tre giorni dedicata alla ceramica, inaugurata venerdì pomeriggio presso il museo di piazza sant\'Tommaso, proseguirà questa mattina presso il chiostro di san Francesco dove avverrà l\'apertura della mostra mercato \"le città della ceramica\". Mentre dal 30 Aprile al 3 Maggio, il centro cittadino sarà invaso dai profumi della kermesse culinaria \"Fritto misto\". La manifestazione per la sua quinta edizione sarà arricchita da molte novità, nuovi stands gastronomici e laboratori per i più piccoli.






Questo è un articolo pubblicato il 25-04-2009 alle 15:35 sul giornale del 25 aprile 2009 - 999 letture

In questo articolo si parla di attualità, Gianluca Trasatti