Favia: emendamento per la provincia di Ascoli, danneggiata dal sisma

David Favia 2' di lettura 15/05/2009 - Il deputato marchigiano dell’Italia dei Valori ha risposto all’appello della Regione Marche sostenendo un emendamento in cui si chiede l’estensione dello stato di emergenza causato dagli ultimi eventi sismici abruzzesi anche alla Provincia di Ascoli Piceno.

L’Italia dei Valori, su invito dell’On. David Favia, deputato dell’IdV e garante regionale del partito, rispondendo ad una sollecitazione del Presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca, ha presentato al Senato un emendamento finalizzato a chiedere l’inclusione dei comuni marchigiani a ridosso dell’Abruzzo nella dichiarazione dello stato di emergenza legato al sisma del 6 aprile.


Il riferimento è, in particolare, alla confinante Provincia di Ascoli Piceno, interessata da notevoli risentimenti dovuti alle forti scosse che hanno colpito il territorio abruzzese. La specifica modifica verrà dunque proposta in sede di conversione del decreto legge n. 39 del 28 aprile 2009 (recante interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici nella regione Abruzzo nel mese di aprile 2009 e ulteriori interventi urgenti di protezione civile) e, se accolto, permetterà di intervenire sugli effetti del terremoto subiti anche dalla nostra regione.


“Mi sembra una richiesta legittima, addirittura doverosa, quella di Spacca, visto che danni ingenti anche se per fortuna non gravi come quelli dell’Abruzzo, sono stati subiti anche dalle Marche. Serve una parità di trattamento per tutte le situazioni di danneggiamento originate dalla crisi sismica con particolare attenzione ai territori dell’ascolano”, ha sostenuto il deputato Idv spiegando di non aver esitato a riprendere l’appello-lettera di Spacca rimasto, invece, “colpevolmente inascoltato” dal Presidente del Consiglio dei Ministri cui era stata inviata il 20 aprile scorso.


In essa il Presidente della Regione Gian Mario Spacca richiamava i danni al patrimonio edilizio pubblico e privato della provincia ascolana, le frane sismoindotte e le conseguenti interruzioni di strade, effetti della grave crisi sismica partita da L’Aquila. Numerose, inoltre, le ordinanze di non agibilità da parte di diversi sindaci e del Commissario straordinario del Comune di Ascoli Piceno, in una situazione comunque in continua evoluzione.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-05-2009 alle 18:30 sul giornale del 15 maggio 2009 - 1314 letture

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