Gli otto candidati sindaco a confronto

3' di lettura 15/05/2009 - Gli otto aspiranti sindaco al comune di Ascoli, hanno partecipato ieri sera al \"faccia a faccia\" organizzato dal quotidiano La Verità, presso la sala convegni della Confcommercio.

Gli otto aspiranti sindaco al comune di Ascoli, hanno partecipato ieri sera al \"faccia a faccia\" organizzato dal quotidiano La Verità, presso la sala convegni della Confcommercio. Riconversione della Carbon, piano sosta e turismo, sono i tre argomenti dibattuti nel corso dell\'incontro. Davanti ad una platea esigua, composta per altro in maggioranza da candidati nelle liste elettorali, parenti e addetti ai lavori, il confronto tutto sommato si è svolto pacatamente, anche se non sono mancate polemiche e frecciatine.

Il moderatore del confronto Luca Marcolini, ha più volte dovuto interrompere quei politici meno dotati della capacità di sintesi e, in qualche caso, ha \"minacciato\" il castigo per quelli che disturbavano gli interventi altrui. Per quanto concerne la riconversione della Carbon, gli otto candidati si sono trovati d\'accordo, sulla necessità di una bonifica dell\'area fortemente inquinata ma non sulla destinazione d\'uso. Cannelli ha proposto di riservarne una parte per la costruzione di alloggi popolari con mutuo sociale, mentre Regnicoli (Alveare) ha lanciato l\'idea della \"cittadella scolastica\", che permetterebbe di liberare immobili e risorse. Ciccanti (UDC) ha sfidato Castelli (PDL) ha mostrare un solo foglio di carta che dimostri l\'assegnazione ad Ascoli dei 30 milioni di euro necessari, il candidato del PDL da far suo, ha ricordato all\'ex alleato la scadenza del termine ultimo per l\'assegnazione dei fondi, ma non ha garantito nulla riguardo la cifra.

Per il turismo, è stato preso in esame l\'abbandono del pianoro di Colle San Marco, giudicato in coro una vergogna dai pretendenti all\'arengo. Regnicoli e Catalucci (SD), nella passata legislatura all\'opposizione, hanno espresso diverse proposte in merito alla riqualificazione e, dal fronte opposto, Castelli ha chiesto insistentemente di sapere dove avrebbero trovato le risorse necessarie. A quel punto Antonio Canzian (PD), da poco arrivato in sala, durante il suo intervento ha domandato come mai le risorse non ci fossero ed ha invitato la precedente amministrazione, ad assumersi le proprie responsabilità a riguardo.

Le dolenti note, sono arrivate con l\'introduzione dell\'argomento piano sosta e viabilità, indissolubilmente legato alla maldestra convenzione stipulata con la Saba. Castelli ha voluto ricordare le condizioni di necessità che all\'epoca dettarono la scelta scellerata da parte della giunta di centro destra ma Regnicoli, ha espresso più di un dubbio sull\'obbligatorietà dell\'accordo con la SABA, in considerazione dell\'errore di bilancio svelato dopo qualche ora e che se evitato, avrebbe permesso al comune l\'acquisto dei parcheggi. Inoltre, i candidati Walter Gibellieri e Giuseppina Maurizi, entrambi impegnati nella prima esperienza diretta in politica, si sono detti a favore di una risoluzione dei problemi senza pregiudizi ideologici ed in maniera pragmatica e concertata.





Questo è un articolo pubblicato il 15-05-2009 alle 16:50 sul giornale del 15 maggio 2009 - 1198 letture

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