Rossi: non conosce i confini della nuova Provincia

massimo rossi 2' di lettura 23/05/2009 - \"Si può pur capire la foga con cui si lanciano promesse in periodo elettorale e la naturale tendenza, nella stessa fase, a denigrare l’avversario, ma penso che tutto debba avere un limite! Quantomeno quello territoriale! Il candidato presidente del PD, invece, nel promettere lo sblocco di “ben 50 milioni di euro di lavori” ha affermato che innanzitutto verrà sbloccato “il primo lotto della Valdaso da Ponte Maglio a Comunanza”\".

L’intervento in questione da noi recentemente progettato per ammodernare circa 2 Km delle SP238 (ex SS433 Valdaso) ricade interamente in comune di Montefalcone Appennino, e quindi in territorio della Provincia di Fermo a cui competerà bandire la gara per spendere i 7.210.000 euro di fondi ex ANAS che abbiamo ottenuto. Delle due, una: o il candidato Mandozzi non sa bene se sarà eletto ad Ascoli o a Fermo oppure non conosce i confini della nuova Provincia. Poi aggiunge i 20 milioni della Mezzina, il cui ammodernamento sarebbe fermo “per motivi ideologici”. Si possono definire “motivi ideologici” le complesse procedure che, come lui sa bene, sono state necessarie per adeguare i piani regolatori di tre Comuni al nuovo tracciato, per raggiungere le intese con i proprietari terrieri e i Comuni attraversati, per esaminare le numerose offerte anomale pervenute in risposta al bando di gara?



Forse i motivi ideologici (o elettorali!) sono invece quelli che inspiegabilmente bloccano “sulla scrivania del Sindaco” del Comune di Offida, come affermato dai tecnici di quel Comune, il rilascio dell’ultimo banale permesso comunale, impedendo l’apertura del cantiere: si tratta di un provvedimento dovuto a conclusione di una lunga serie di conferenze dei servizi e che infatti i comuni di Appignano e Castel di Lama, a cui è stata inoltrata la domanda in contemporanea con quella presentata ad Offida, hanno già provveduto a rilasciare da una decina di giorni. Per la Mezzina in realtà sono 10 i milioni di lavori cantierabili mentre per gli altri 10, in prosecuzione degli stessi, è ancora in atto un faticoso confronto, guarda caso, con il comune di Offida.



Lungi da me l’idea di pensare che questo stop sia legato al fatto che il Sindaco uscente sia candidato alle Provinciali a sostegno del candidato presidente del PD: nessun Sindaco anteporrebbe gli interessi elettoralistici a quelli di sviluppo del territorio amministrato.


da Massimo Rossi
presidente della Provincia di Ascoli Piceno




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-05-2009 alle 15:45 sul giornale del 23 maggio 2009 - 1269 letture

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