IDV e UDC, scorrettezze nell’affissione dei manifesti elettorali

manifesti 1' di lettura 26/05/2009 - Negli ultimi giorni ci è stato segnalato dai nostri candidati che alcune forze politiche, probabilmente in crisi di visibilità, hanno provveduto nei giorni scorsi a coprire non solo i tabelloni elettorali dei propri avversari, soprattutto i manifesti delle liste a sostegno di Massimo Rossi, ma anche a strappare e lacerare i manifesti già affissi.

In particolare l’IDV e l’UDC hanno addirittura invaso spazi di pubblica affissione quali pensiline degli autobus o addirittura pali della luce e della segnaletica stradale.

Sono atti, a nostro avviso, privi di senso civico che ci permettono di capire il livello di degenerazione di certi partiti i quali, ormai privi di contenuti e di valori, si sentono legittimati a denigrare o screditare gli avversari politici.

Che la campagna elettorale salga di tono e si accendendo confronti anche aspri tra i candidati crediamo sia la normalità, tuttavia reputiamo sia necessario che l’intensità del confronto-scontro politico rimanga nei limiti della correttezza o quantomeno della legalità.

La scorrettezza dei comportamenti reiterati nei giorni scorsi è già stata segnalata agli organi preposti negli uffici comunali. Tuttavia rivolgiamo anche un invito ai cittadini a vigilare e segnalare ulteriori comportamenti irrispettosi di quelle forze politiche che sempre più spesso si riempiono la bocca di parole come legalità e lotta agli abusi, e sono poi le prime a ricorrere a queste bassezze, anche penalmente perseguibili.

Di fronte a certe manifestazioni di inciviltà e disprezzo nei confronti dei cittadini e dell’ambiente ci domandiamo: dove va a finire la legalità predicata?







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-05-2009 alle 16:30 sul giornale del 26 maggio 2009 - 1632 letture

In questo articolo si parla di politica, ascoli piceno, massimo rossi, Associazione Piceno al Massimo, manifesti abusivi





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