Quote della Multiservizi: Rossi scettico

massimo rossi 2' di lettura 26/05/2009 - Ho esitato non poco ad intervenire sulla proposta del sindaco di S. Benedetto ai candidati alla Presidenza della Provincia affinché l’Ente acquisisca quote di Azienda Multiservizi Spa.

C’è il rischio di lanciarsi in facili promesse, ed è noto quanto detesti chi fa promesse senza avere la ragionevole speranza di poterle realizzare. Ritengo sia ancor più disgustoso farlo in campagna elettorale, specialmente se di mezzo c’è il futuro di lavoratori e delle loro famiglie. Ma non mi voglio sottrarre al confronto.


Premesso che nutro forti dubbi sul fatto che l’ingresso della Provincia in AMS possa determinare automaticamente l’affidamento degli appalti in materia di segnaletica (poi mi si dovrà spiegare il destino di quei dipendenti della Provincia che oggi fanno quel lavoro) chiedo se, prima di ipotizzare licenziamenti o di cercare il sostegno di altri enti, il Comune di S. Benedetto, proprietario della quasi totalità delle azioni dell’AMS, abbia chiesto agli amministratori della società un serio piano industriale capace di recuperare il deficit acquisito indicando quindi le linee operative sulle quali muoversi. Altrimenti, di che cosa discutiamo? Ma poiché la credibilità delle persone è fatta dalla loro storia, sono pronto ad impegnare la nuova Provincia in un’operazione di coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti, ed eventualmente altri da individuare, per delineare insieme un percorso di risanamento.


Il sottoscritto ha condotto operazioni analoghe in questi anni (una su tutte, quella attuata dopo la chiusura del Consorzio Agrario) che hanno sempre avuto una duplice finalità: assicurare un miglior livello di qualità ed efficienza del servizio pubblico erogato e salvaguardare i posti di lavoro. Come ben sanno i sindacati, anche durante il delicato lavoro di razionalizzazione delle società partecipate dalla Provincia, mai nessuno è rimasto senza lavoro. Forte di queste esperienze e di questi risultati, manifesto la mia piena disponibilità a partecipare alla definizione di un percorso di risanamento.


da Massimo Rossi
presidente della Provincia di Ascoli Piceno




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-05-2009 alle 16:46 sul giornale del 26 maggio 2009 - 1115 letture

In questo articolo si parla di politica, massimo rossi





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