Spientoli e Pagliare plaudono la candidatura di Massimo Rossi

2' di lettura 28/05/2009 - Una folla calorosa ha ospitato Massimo Rossi nell’incontro aperto tenutosi ieri, martedì 26 maggio, a Pagliare del Tronto presso il Teatro Gigli.

Il candidato presidente è stato accolto dai cittadini di Spinetoli e Pagliare del Tronto con un plauso per la scelta di ricandidarsi alle prossime elezioni provinciali ed è stato sostenuto dai presenti che hanno dimostrato il loro favore nei confronti di “un uomo – come ha detto Luigi Neroni, candidato di Sinistra per Rossi nel collegio Spinetoli-Monsampolo – che ha fatto della politica una ragione di vita e non uno strumento per arrivare a fini personalistici”.



Insieme a Neroni sono intervenuti gli altri candidati delle liste che sostengono Rossi: Giovanni Piunti (PICENO AL MASSIMO), Maria Teresa Antonelli (Solidarietà, ambiente, partecipazione), Roberto Perazzoli (Rifondazione e Comunisti Italiani). Ciascuno di loro ha espresso le proprie motivazioni per essersi schierati nella coalizione di Rossi. “Ho accettato la candidatura – ha ammesso Giovanni Piunti (PICENO AL MASSIMO) - perché nel modo di amministrare di Rossi c’è un progetto innovativo che guarda al futuro, c’è il modo pieno di fare politica che è costituito da passione ed impegno. Rispetto alla questione dello sviluppo della Vallata credo che si possa fare molto nei campi del commercio, dell’industria e del turisimo. Il metodo di lavoro della concertazione tra i differenti attori sociali, di cui Rossi è da sempre il promotore, può essere la soluzione vincente”.



La candidata per la lista Solidarietà, ambiente, partecipazione, Maria Teresa Antonelli ha affermato: “Mi candido per mettermi in gioco, per vivere la politica da comune cittadino, perché ho fiducia in chi, come Massimo Rossi, riesce a dare un impegno così vibrante all’attività amministrativa. La qualità della vita e del rapporto culturale sono i principi fondanti alla base dell’azione di governo di Rossi che è apprezzata a livello nazionale e internazionale e che, credo, sia capace di portarci ad un rinnovamento sociale e culturale”. Con una battuta concisa Roberto Perazzoli di Rifondazione e comunisti italiani ha manifestato il suo impegno per Massimo Rossi e la stima per il suo metodo di lavoro in Provincia: “Il seme lanciato nei cinque anni di amministrazione Rossi, deve e può germogliare nei prossimi cinque anni”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-05-2009 alle 16:17 sul giornale del 28 maggio 2009 - 1432 letture

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