Talvacchia: La storia e le tradizioni raccolte in un libro

3' di lettura 12/08/2009 - Conoscere e far conoscere le origini, le tradizioni, la gente e gli usi di un piccolo centro di montagna immerso nel verde del Piceno è questo lo spirito che contraddistingue l’opera “Talvacchia, la storia e le storie di un paese tra il Tronto e il Castellano” a cura del professor Paolo D’Isabella.

I contenuti e i tratti salienti del volume saranno illustrati nel corso di una conferenza di presentazione che si terrà a Talvacchia (Sala Pascali) giovedì 20 agosto (alle ore 17.30).


All’evento prenderanno parte, oltre all’autore, anche il Presidente della Provincia Piero Celani, il Sindaco di Ascoli Piceno Guido Castelli, lo storico Luigi Girolami, il consulente di Grafologia Carlo Merletti e il parroco di Mozzano don Andrea Tanchi.


Il prof. D’Isabella, che è ascolano di nascita ma da anni lavora e vive a Pesaro, ha condotto una ricerca paziente, approfondita e meticolosa alla ricerca di documenti, dati depositati negli archivi, racconti e testimonianze degli anziani che ancora vivono nel piccolo borgo o di villeggianti che ogni estate popolano la località montana.


“Leggendo quest’opera si entra in un mondo affascinante e ricco di informazioni storiche e attuali che sollecita tanto sentimento e interesse – spiega il prof. Merletti – nelle pagine del volume, infatti, insieme alle notizie d’archivio, ai luoghi e alle immagini, ai racconti, alle tradizioni, emerge la vita quotidiana di una comunità che da sempre esercita un ruolo fondamentale nella conservazione e nel rispetto della memoria storica”.


“Con grande entusiasmo e passione – spiega il prof. D’Isabella – ho esplorato sentieri e casolari diroccati, ho respirato l’aria d’alta quota, ho toccato con mano le pietre incastonate nei muri del paese che riportano ancora oggi iscrizioni e simbologie antiche di altissimo valore.


Il fatto che più mi ha colpito – aggiunge l’autore - è stato conoscere e vivere la comunità locale, ascoltando le loro storie, i loro usi e consuetudini. Attraverso, infatti, le testimonianze dei più anziani del paese ho potuto raccogliere tanti piccoli e grandi segreti ed aneddoti che impreziosiscono questo lavoro”.


“Si tratta di un’opera di alto valore umano e culturale – sottolinea il presidente Celani - che vuole, non solo dar vita a un’attenta e articolata indagine storiografica sugli usi e sui costumi di questa ridente località del Piceno, ma soprattutto mettere in rilievo lo straordinario livello storico, umano e di conoscenza del nostro entroterra noto in tutto il Paese per le sue eccellenze naturali, monumentali, artistiche”.


L’assessore provinciale alla Cultura, Andrea Maria Antonini, titolare anche della delega “Identità e Tradizioni Locali”, ha espresso grande interesse per i contenuti dell’opera “in quanto capace di porre in particolare evidenza non solo l’importanza della tutela e conservazione della memoria storica di ogni realtà locale , ma anche l’inestimabile patrimonio di idee, usi e tradizioni tramandate nel corso dei secoli di padre in figlio, di cui ogni piccolo centro della penisola, come Talvacchia, ne è ideale e massimo depositario”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-08-2009 alle 16:34 sul giornale del 12 agosto 2009 - 1155 letture

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