Nuova influenza, un ascolano con gravi patologie in prognosi riservata

vaccino 2' di lettura 28/11/2009 - Il Comitato pandemico rinnova l’invito a vaccinarsi.

Nella serata di sabato è giunto il risultato della positività, al virus pandemico A/H1N1, di un paziente di 62 anni, residente in un comune dell’ascolano, con diabete e grave cardiopatia, arrivato questa mattina - già in gravi condizioni - al pronto soccorso di Ascoli Piceno e immediatamente ricoverato in rianimazione per uno stato di insufficienza respiratoria acuta in atto.



La persona, da oltre dieci giorni, era malata, con febbre elevata e, recentemente, con difficoltà respiratorie. Attualmente è in prognosi riservata. Il caso conferma la necessità di mantenere un alto livello di attenzione ai sintomi della influenza, quando la febbre elevata si mantiene più a lungo di tre giorni e quando insorgono difficoltà respiratorie: in questi casi va prontamente consultato il medico di famiglia. Particolare attenzione devono prestare i soggetti diabetici, obesi e cardiopatici che, assieme alle donne in gravidanza, si confermano, anche nella nostra regione, i più suscettibili a essere colpiti da complicanze gravi dell’influenza a carico dell’apparato respiratorio.



Quello di sabato è il primo nuovo caso di paziente ricoverato in rianimazione nella regione, dallo scorso sabato, quando una donna ascolana di 31 anni, che aveva appena partorito, è stata ricoverata in rianimazione all’Ospedale di Torrette di Ancona, dove ancora è degente. Gli altri casi ricoverati in rianimazione nelle Marche: due a Senigallia, uno a Fermo, i restanti ad Ancona, proseguono nel miglioramento delle condizioni di salute. Ormai, da oltre una settimana, si registra, complessivamente, una diminuzione dei ricoveri di bambini - nessuno dei quali più in rianimazione - e un aumento del numero di adulti ricoverati con complicanze. Dunque, pur essendosi evidenziato, nell’ultima settimana, un rallentamento nel numero di nuovi casi di influenza, tale numero permane molto elevato, nell’attuale fase centrale dell’ondata pandemica. Quindi l’attenzione deve essere mantenuta alta.



Il Comitato pandemico regionale rinnova, pertanto, l’invito a vaccinarsi a tutte le persone sino a 65 anni di età previste dalle indicazioni ministeriali. Dallo scorso lunedì possono effettuare tutte la vaccinazione nei centri vaccinali delle Zone territoriali dell’ASUR; i giorni e gli orari possono essere richiesti al Call center gratuito 800 186 006 o reperiti nel sito www.salute.marche.it.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-11-2009 alle 17:02 sul giornale del 30 novembre 2009 - 1186 letture

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